Sarà ridotta la cava di argilla a Bosc di Sot

CORMONS. Saranno ridotte l'area di scavo all'interno della cava di Bosc di Sot e la superficie del laghetto che affiora nello stesso perimetro.
È quanto emerge dopo il sopralluogo svolto nel tardo pomeriggio di venerdì dal sindaco Luciano Patat e dagli esponenti della commissione ambiente comunale. «Abbiamo svolto un incontro molto importante e che ha illustrato a tutti i componenti della commissione lo stato dell'arte della situazione - spiega il sindaco Patat - alla presenza della ditta che svolge l'opera di scavo e delle Fornaci di Manzano. È stata affrontata l'ipotesi di una riduzione dell'area di lavoro: sulla questione incide anche il fatto che vi sia un contenzioso in atto con la proprietà di località Roncada su 3mila metri quadrati confinanti. Per risolvere questo problema è stata stralciata la parte relativa alla lavorazione su quel tratto di terreno: non sarà dunque toccato, con una conseguente riduzione dell'area di scavo e della superficie del lago che affiora per 3500 metri quadrati circa».
L’estrazione dell’argilla è stata ceduta alle Fornaci di Manzano dopo la chiusura dell’attività delle Fornaci di Cormons avvenuta un paio di anni fa proprio determinata dalla crisi del mercato .
Nel corso dell'incontro è stata illustrata anche la situazione relativa allo stato degli scavi stessi: «C'è la concessione fino al 2019 per 2 milioni e 700mila metri cubi - continua il sindaco -, ma al momento di questo volume è stato scavato solamente un terzo circa. La ditta ha tempo ancora sei anni ovviamente, ma la crisi economica che incombe anche sul settore dell’edilizia e quindi dei laterizi non sta aiutando a velocizzare l'operato. Vanno intanto avanti le attività di ripristino ambientale delle varie aree toccate dai lavori: dopo una prima zona ora toccherà ad una seconda».
Sui problemi relativi non solo alla cava, ma in generale a tutto il rione di Bosc di Sot, si terrà lunedì alle 17 un'assemblea pubblica a Palazzo Locatelli con i residenti della località che si trova alle porte di Cormons. Il tema relativo alla cava sarà oggetto di dibattito anche nel corso del prossimo consiglio comunale convocato per lunedì 29 aprile, nel corso del quale l'amministrazione comunale relazionerà all'assemblea nei dettagli riguardo la visita a Bosc di Sot e allo stato in cui tova l’area.
Matteo Femia
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