Schiamazzi, da mezzanotte via i tavolini

I clienti disturbano: revocata a un bar la concessione a occupare il suolo pubblico. Multa di mille euro per la musica
Di Antonio Boemo
Altran Grado- Jolly Bar
Altran Grado- Jolly Bar

Ancora multe per disturbo della quiete pubblica. Verbali per il volume troppo elevato della musica e per concerti effettuati senza tutti i permessi previsti. Addirittura un procedimento di sgombero di suolo pubblico temporaneo, poiché gli avventori non possono stazionare all’esterno del locale durante la notte, pregiudicando il riposo di turisti e residenti.

È, dunque, arrivata una nuova segnalazione da parte dell’Arpa, con il conseguente verbale dei vigili urbani, a carico di un locale dove i tecnici hanno rilevato un volume della musica troppo elevato, oltre il massimo consentito. Questa volta fuori norma è risultato un locale a ridosso del centro storico di Grado. Al titolare dell’esercizio pubblico, come per i due casi precedenti che hanno interessato chioschi di stabilimenti balneari della spiaggia di Pineta per i loro appuntamenti musicali, è stata notificata una sanzione di 1.032 euro, oltre a 524 euro per le spese competenti all’Agenzia regionale per l’ambiente. Si sapeva che i tecnici dell’Arpa avevano eseguito numerosi controlli in tutto il territorio comunale, presupponendo pertanto che sarebbero giunti altri verbali. Non si sa quante verifiche siano risultate positive o negative. Intanto, però, le risposte stanno giungendo. E se era quindi ipotizzabile che qualcun altro, oltre agli operatori di Pineta, fosse stato “beccato” con il volume della musica troppo alto, c’è ora la nuova conferma. Ad oggi, dunque, sono tre le attività trovate fuori norma. Ma c’è un nuovo aspetto, sempre a proposito del disturbo della quiete pubblica, che può diventare un deterrente generale. Il caso specifico è scaturito dalle lamentele di una trentina di persone residenti in via Orseolo, impossibilitate a dormire a causa del rumoroso stazionamento degli avventori all’esterno di un locale. Per questo pubblico esercizio, con una decisione che sembra non abbia precedenti, il Comune ha disposto un procedimento di revoca temporanea del tratto di suolo pubblico occupato, a partire da mezzanotte e fino alle 8 del mattino. Alle 24, pertanto ogni sera, i proprietari del locale dovranno aver sgomberato tutto. Via tavolini e sedie all’esterno. Non deve insomma rimanere nulla che possa determinare occupazione di suolo pubblico. Il provvedimento rimarrà in vigore fino alla fine dell’anno.

C’è da presupporre, pertanto, che a fine stagione i responsabili comunali prenderanno in mano la situazione generale, di fronte alle lamentele di questa estate, anche se, per contro, non sono mancate tante altre persone, specie a Pineta, favorevoli agli allietamenti, ovviamente nel rispetto delle norme e in orari consentiti. Di fatto, viste le numerose segnalazioni ricevute, Comune e Arpa sono dovuti intervenire assumendo provvedimenti. Esposti sono stati fatti pervenire anche alla Prefettura e alla Questura.

C’è, infine, da registrare altre multe nei confronti di due titolari di locali, per 150 euro ciascuno, poiché avevano proposto intrattenimenti musicali senza tutte le autorizzazioni previste. Si tratta di un pubblico esercizio sempre a ridosso del centro storico e di uno situato nella zona dei viali pedonali.

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