Schianto a Visogliano, Solidea stava cercando un nuovo lavoro. I suoi due figli la ragione di vita

«Era una brava mamma». Questo il primo commento che tante persone dell’altipiano hanno fatto ieri, non appena sul Carso si è diffusa la notizia della tragica scomparsa di Solidea Savi.
Originaria di Santa Croce, nata nel 1972, aveva due figli, Dennis di 12 anni e Soraya di 18, cui era affezionatissima e ai quali dedicava tutte le sue energie. Nati dal matrimonio con Adriano Petelin, con il quale però il rapporto non era proseguito nel modo migliore, rappresentavano per lei la vera ragione di vita.
Seguiva la grande passione per il calcio del piccolo Dennis, che gioca in una squadra dell’altipiano e pochi giorni fa è stato protagonista di un episodio piuttosto curioso. Saputo che Mario Balotelli, il popolare calciatore della Nazionale azzurra, che ha militato in numerose squadre italiane e straniere e che da pochi giorni ha firmato un nuovo contratto con il Brescia, era di passaggio a Sistiana, ha chiesto al padre di portarlo subito al bar “Way Not”, nel centro della località turistica, per farsi rilasciare un autografo e farsi fotografare assieme a lui. Il papà lo ha accontentato ma, una volta giunto sul posto, sembra che Balotelli si sia rifiutato di soddisfare le richieste del giovanissimo tifoso.
Di professione barista, Solidea Savi recentemente non lavorava, ma era impegnata nella ricerca di una nuova occupazione che le permettesse di essere indipendente economicamente. Proprio per la sua attività lavorativa, svolta in alcuni pubblici esercizi con sede nel territorio comunale di Duino Aurisina e in altri punti dell’altipiano, era conosciuta e apprezzata per la sua cortesia.
La sfortunata quarantasettenne amava gli animali: sul suo profilo Facebook campeggiano infatti le foto con un cane, ma anche paesaggi e fiori, a sottolineare il suo animo gentile. Ieri pomeriggio un tragico destino ha chiuso la sua esistenza, lasciando attoniti quanti la conoscevano e le volevano bene. —
U.Sa.
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