Schianto sulla Mainizza il motociclista 61 enne è in prognosi riservata
Condizioni molto gravi. Ma stazionarie. C.V., sessantuno anni residente a Gorizia, risulta essere ancora ricoverato all’ospedale di Cattinara, a Trieste, dopo essere stato elitrasportato, nella notte, dal San Giovanni di Dio. Nell’incidente che lo ha visto coinvolto, sabato sera, lungo lo stradone della Mainizza, ha rimediato lesioni molto serie. «La prognosi è riservata», fanno sapere i carabinieri di Gradisca d’Isonzo che hanno effettuato i rilievi in loco e mantengono i contatti con il personale medico e infermieristico.
Una veloce ricostruzione dell’accaduto. L’incidente si era verificato, come anticipato ieri da “Il Piccolo”, non lontano dall’agriturismo “Alla Madonna” gestito dall’ex pugile Paolo Vidoz. C.V. era in sella a un modello sportivo della Yamaha e, per cause ancora da verificare e approfondire, si è scontrato con una Lancia Ypsilon guidata da un quarantaseienne. Anche in questo caso, sono state fornite solamente le iniziali che sono S.E..
Ad avere la peggio è stato il motociclista, classe 1958, goriziano, finito pesantemente a terra, ma rimasto cosciente fino all’arrivo dei soccorsi. Sul posto, assieme ai carabinieri di Gradisca d’Isonzo, sono arrivati anche un’ambulanza e i sanitari dell’elisoccorso decollato da Campoformido. Prima, lo sfortunato centauro è stato trasportato all’ospedale San Giovanni di Dio, poi, con l’elicottero, a Trieste. Resta da verificare la dinamica del sinistro anche se da un prima, e necessariamente ancora frammentaria ricostruzione, pare che la moto abbia - di fatto - tamponato l’utilitaria.
L’urto è stato violentissimo, tant’è che il centauro è stato sbalzato a una ventina di metri dal luogo dell’impatto. La motocicletta, finita nei campi, è stata oggetto anche di un principio di incendio che è stato prontamente soffocato con l’ausilio di due estintori.
Sul luogo dell’incidente erano intervenuti, l’altra sera, infatti, anche i vigili del fuoco del comando di via Paolo Diacono, impegnati sia nel supportare il lavoro dei medici sia nel rimuovere i mezzi incidentati dalla carreggiata e nel permettere il transito in sicurezza delle automobili che passavano lungo quel tratto dello stradone della Mainizza. —
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