Scuole medie e superiori, da lunedì nelle aule 45 mila studenti in più

Si torna tutti in presenza alla secondaria di primo grado, al 50% gli studenti di licei e istituti tecnici. Ingressi scaglionati Implementato il trasporto pubblico locale sia a Trieste che nell’Isontino
A moment of the reopening of elementary school 'Vanvitelli' in the ditrict of 'Vomero' during coronavirus covid19 emergency, Naples, 25 November 2020. ANSA/CIRO FUSCO
A moment of the reopening of elementary school 'Vanvitelli' in the ditrict of 'Vomero' during coronavirus covid19 emergency, Naples, 25 November 2020. ANSA/CIRO FUSCO

TRIESTE. Altri 45mila studenti si apprestano a tornare sui banchi, con il passaggio del Friuli Venezia Giulia alla zona arancione. L’attività in aula riguarderà almeno il 50% degli studenti delle scuole superiori, sin qui in didattica a distanza, mentre le lezioni diverranno integralmente in presenza per tutte le classi delle medie, comprese dunque da lunedì le seconde e le terze. Confermato pure lo svolgimento sul posto di qualsiasi attività implichi laboratori o sia finalizzata all'inclusione sociale, rivolgendosi ad alunni con disabilità, bisogni educativi speciali o che non abbiano i dispositivi digitali necessari a seguire la didattica da remoto.

«In regione sono poco più di 30mila gli studenti del ciclo triennale delle medie – elenca Alessia Rosolen, assessore regionale all’Istruzione –. I ragazzi del secondo e terzo anno, che in zona rossa seguivano da remoto e che lunedì tornano in movimento sul territorio, sono circa 20mila». Alla cifra totale di 45.000 data dall’assessore - che sensibilizza tutti al rispetto delle norme anti-Covid, dal distanziamento sociale ai dispositivi di protezione individuale - si arriva conteggiando un tendenziale ritorno in presenza al 50% alle superiori: «I singoli istituti si organizzano autonomamente per stabilire la percentuale esatta e adottano le formule che ritengono più idonee allo svolgimento delle attività didattiche». Si faccia riferimento anche al grafico, con dati forniti dall’Ufficio scolastico regionale sugli alunni in organico di diritto.



Intanto il prefetto di Trieste, Valerio Valenti, fa sapere che i tavoli prefettizi provinciali hanno ribadito l’idoneità dei protocolli operativi messi a punto a fine dicembre e già adottati a febbraio: prevedono implemento del trasporto pubblico, ingressi scaglionati e presenza di operatori della Protezione civile nei luoghi di maggiore afflusso, ad esempio per facilitare salita e discesa dei ragazzi dagli autobus. Nel capoluogo giuliano gli ingressi scaglionati sono previsti su un unico turno, con finestre temporali di mezz’ora in mezz’ora comprese tra le 7.45 e le 9.15 (e tra le 11.55 e le 16.15 per i laboratori).

«Si riprendono i piani prefettizi già in funzione a febbraio – ribadisce Teresa Tassan Viol, segretaria regionale dell’Associazione nazionale presidi –. E i protocolli di sicurezza già elaborati da ogni scuola a inizio anno scolastico e poi ritarati nel 2021». Tassan Viol spiega inoltre che in provincia di Udine ci si muoverà su due turni, compresi rispettivamente tra le 8 e le 13 e tra le 10 e le 15 (o oltre, in caso di istituti con orari settimanali più impegnativi): anche a Gorizia si agirà sullo stesso modello.

Tornando a Trieste, con la ripresa della didattica in presenza cambia il trasporto urbano: per tutte le linee viene ripristinato l’orario invernale – con le relative intensificazioni – che era già in vigore a inizio marzo. Una particolare implementazione riguarderà la linea 35 che ferma in piazza Oberdan, considerata uno dei principali snodi di flusso cittadini. Riattivate inoltre le linee 55, 56 e 57: informazioni dettagliate si possono trovare sul sito di Trieste Trasporti.

Anche Apt Gorizia è pronta a ripartire alle stesse condizioni di febbraio, rende noto la presidente Caterina Belletti, constatando che «gli autisti non sono vaccinati», e che in ciò «l’ente regionale non ha alcuna responsabilità». Sul sito di Tpl Fvg si legge che «dal 12 aprile nell’isontino è riattivato l’orario invernale scolastico, con tutte le corse aggiuntive già introdotte a febbraio, contrassegnate nelle tabelle orarie con il colore fucsia. A Gorizia riattivate anche le corse “Diretti a Casa” e i potenziamenti previsti per il servizio di navetta fra scuole e Centro intermodale passeggeri». —


 

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