Scuole Superiori a Trieste, su lo scientifico Boom di iscritti al Nautico

Prediligono il liceo scientifico e gli istituti tecnico-industriali e commerciali gli studenti che si sono iscritti per l’anno prossimo alle scuole superiori. Perdono ancora appeal invece gli studi classici tradizionali, ai quali si preferisce la formula del liceo linguistico. Il Nautico riguadagna consensi e fa ripartire il corso serale. Al Volta, Deledda, Fabiani e Galvani, istituti che la Regione ha “salvato” dal Piano di dimensionamento della Provincia che li avrebbe voluti accorpati, si tira un respiro di sollievo per aver mantenuto più o meno stabile il numero di iscritti nonostante il rischio riorganizzazione e le conseguenti incertezze (fa eccezione il Volta, con un incremento rilevante). Sono queste le tendenze delineate dai dati delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico negli istituti triestini, ai quali si sono iscritti in tutto 1623 ragazzi.
Licei scientifici Il dato - che, annotano dalle scuole, può ancora essere soggetto a incrementi di qualche unità almeno fino al 20 marzo - è decisamente positivo: all'Oberdan ne sono giunte 203 a fronte delle 183 dell'anno precedente, con un incremento di oltre il 10%. Simile destino per il Galilei, che passa dalle 167 del 2012-2013 alle 190 per il prossimo anno (+13%). Due le opzioni attive in entrambe le scuole, la tradizionale e quella delle "scienze applicate", che si dividono equamente un centinaio di studenti ciascuna. «Questi dati - commenta il dirigente scolastico del Galilei Lucia Negrisin - dimostrano come la popolazione scolastica si stia stabilizzando: dopo un primo anno di rodaggio per le due opzioni, l'articolazione equa delle iscrizioni dimostra che le famiglie hanno compreso i contenuti dell'offerta formativa».
Classico e altri Al liceo Carducci-Dante, che riunisce il classico, le scienze sociali, il musicale e il linguistico, le iscrizioni sono iscrizioni pressoché invariate: dalle 152 del 2012-2013 alle 154 del 2013-2014. Tra i vari indirizzi si nota un calo del classico al Dante (da 22 alunni a 18) e un aumento per il musicale (da 16 a 25 studenti); stabili le scienze sociali e l’indirizzo economico-sociale. In netto calo le iscrizioni al Petrarca: da 269 a 216. Ma quello passato, sottolinea la dirigente scolastica Donatella Bigotti, era stato l’anno di un forte exploit. «I dati sono in linea con quelli di due anni fa e siamo più che soddisfatti di non avere un numero troppo elevato di iscrizioni, che ci avrebbe potuto causare qualche problema. Fino al 20 marzo però il numero non è definitivo, a quella data formalizzeremo anche le iscrizioni di studenti provenienti da scuole che non possono accoglierli». Come i ragazzi che si erano iscritti al Carducci-Dante per l'indirizzo linguistico, che probabilmente verranno traghettati al Petrarca.
Al liceo artistico Nordio iscrizioni costanti: 87, a fronte delle 90 dell'anno in corso.
Tecnico-commerciale e Nautico Aumentano di netto le iscrizioni al Da Vinci-Carli-Sandrinelli, dalle 144 del 2012-2013 alle 172 del prossimo anno. A scegliere la strada dei servizi sociosanitari e commerciali del Sandrinelli sono stati in 55, gli altri hanno optato per il diploma di perito per il turismo o per l’indirizzo amministrazione, aziende, finanza e marketing.
E in tanti studenti in uscita dalle medie torna la voglia di mare: le iscrizioni al Nautico sono in forte aumento, dalle 57 registrate quest'anno alle 84 del prossimo (+32%), con in più l'attivazione di un corso serale cui si sono iscritti 30 studenti.
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