Sedie, lettini, giochi al Pedocin Ancora 5 giorni per “liberarlo”

Entro venerdì 30 novembre  quanto è stato lasciato  dagli affezionati dovrà essere portato via: altrimenti finirà in una delle discariche
Lasorte Trieste 25/11/18 - Bagno Lanterna, Pedocin, Oggetti e Brandine abbandonati
Lasorte Trieste 25/11/18 - Bagno Lanterna, Pedocin, Oggetti e Brandine abbandonati

Appello del Comune inascoltato, almeno in parte, per far rimuovere le attrezzature private lasciate al bagno Lanterna, che se non saranno ritirate dai proprietari entro il 30 novembre, per la prima volta saranno gettate nella discarica più vicina.

Ieri abbondavano ancora lettini, sedie, borsoni e altri oggetti utilizzati d’estate sulla spiaggia. Dalla parte degli uomini restano una ventina di brandine, accatastate lungo la recinzione alla fine dei ciottoli. E ancora sotto il porticato una decina di borse, una bilancia e una grande scatola di plastica chiusa. Alcuni lettini si intuisce sono abbandonati lì da anni, semi distrutti dalle intemperie. Di uno in particolare resta solo la struttura principale, tra ferro e molle.

Più indisciplinate le donne e nella zona femminile resta una cinquantina di sedie, alcune con tanto di nome scritto a caratteri cubitali sopra, con il pennarello. Vedi quella appartenente a Laura, semi rovesciata sui sassi. Altre sono saldamente legate tra loro con grossi catenacci. Anche questi devo esser rimossi, insieme alle sedute in plastica, numerose anche sotto il porticato. Ma sono i due depositi incustoditi a rivelare le più grandi “sorprese”. Oltre ai vari lettini colorati, appesi ai muri ci sono borse, che contengono giochi di bambini, asciugamani, gonfiabili, ombrelloni che spuntano, giornali, cuffie, scarpe, cuscini, materassini di stoffa e pure una sorta di piccola tavola da surf. Nuova. Qualche ciabatta, poi, giace a terra, così come stuoie e teli. Anche in questo caso si nota come alcuni contenitori siano particolarmente datati, scoloriti, rovinati, bucati, chissà da quanto tempo dimenticati al Pedocin. Proprio per eliminare anche questi oggetti, il Comune ha deciso di fare pulizia. Un intervento ampiamente annunciato nelle scorse settimane ma che forse non ha raggiunto tutti gli affezionati allo stabilimento. Eppure i cartelli sono stati affissi anche dentro il bagno, per avvisare tempestivamente le persone. Probabile però, come ipotizzano alcuni habitué, che tra le tante attrezzature presenti, ci siano quelle di chi ormai non c’è più. —

MI.B.

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