Sette volontari in casa di riposo per leggere un libro agli ospiti

L’associazione culturale LiberMente ha avviato un nuovo progetto in collaborazione con la Residenza per anziani Ianus di Palmanova. Da alcune settimane è infatti attivo il servizio di “biblioterapia”, curato dai lettori di LiberMente. E così sette volontari del gruppo di alternano in coppia, ogni sabato mattina, per leggere alle persone ospiti della struttura. L’iniziativa è partita dalla richiesta dell’animatrice della struttura, Sara Circhetta, che ha contattato l’associazione palmarina conoscendo l’impegno della stessa nella diffusione della lettura ad alta voce con svariate formule. Con quest’iniziativa si soddisfa inoltre l’esigenza della Residenza di stringere rapporti più stretti con la città in cui è inserita. Spiega per LiberMente, la referente del progetto Maria Renata Sasso: «La biblioterapia o libroterapia è una pratica, nata nel mondo anglosassone e in rapida diffusione anche in Italia, che utilizza i libri per “curare” le menti di chi non è più nel vigore degli anni. La lettura ad alta voce alle persone che hanno raggiunto la terza età è infatti un’attività che aiuta a mantenere viva la mente di chi ascolta, a suscitare emozioni e ricordi. Le oggettive difficoltà visive e d’attenzione vengono superate dall’ascolto di storie, racconti, romanzi».

M.D.M.

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