Centro vacanze di Sales, il Pd in difesa della sindaca di Sgonico dopo pressioni personali e politiche

Sopralluogo del Corpo Forestale a Sales senza sigilli: l’attività resta sospesa dopo l’ordinanza comunale

Giulia Bettellini nel centro didattico tra pecore e capre Foto Lasorte
Giulia Bettellini nel centro didattico tra pecore e capre Foto Lasorte

Il Partito Democratico di Trieste e la sua componente slovena esprimono sostegno e solidarietà alla sindaca Monica Hrovatin, al Comune di Sgonico e ai suoi dipendenti, che, in relazione a un’ordinanza riguardante il centro vacanze “Beatrice, la gallina felice” di Sales, sono stati oggetto di ingiustificate pressioni personali e politiche.

«Le decisioni della pubblica amministrazione possono essere oggetto di dibattito pubblico, valutazione e critica. È tuttavia fondamentale che il confronto si basi su fatti verificabili, sul rispetto delle istituzioni e su un dialogo pubblico responsabile. Un singolo procedimento amministrativo non può diventare il pretesto per attacchi personali o, ancor meno, per attacchi alla minoranza slovena o per alimentare contrapposizioni di carattere nazionale», si legge in una nota del Pd.

Centro vacanze e feste a Sgonico fatto chiudere dal Comune per abusi edilizi: «Lamentele dei residenti»
L’ingresso dell’attività “Beatrice, la gallina felice” di Sales (foto Andrea Lasorte)

«A nome del Partito Democratico di Trieste esprimo sostegno e solidarietà alla sindaca Monica Hrovatin e all’intera amministrazione comunale. La critica a un singolo provvedimento è legittima e costituisce parte integrante del confronto democratico; non è invece accettabile che si trasformi in un attacco personale o identitario. La convivenza tra le nostre comunità è un valore prezioso che abbiamo il dovere di tutelare ogni giorno», ha dichiarato Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del Partito Democratico di Trieste.

Alenka Vazzi, coordinatrice triestina della componente slovena, ha invece sottolineato: «La comunità slovena del territorio triestino ha contribuito per decenni alla costruzione del dialogo, della collaborazione e del rispetto reciproco. Proprio per questo è responsabilità di tutti noi preservare, anche in presenza di divergenze, una cultura del dialogo pubblico e un livello di confronto rispettoso, che non alimentino divisioni, ma creino le condizioni per la ricerca di soluzioni condivise».

Centro estivo di Sgonico chiuso, i legali ora cercano un accordo con il Comune

Sul fronte giudiziario, intanto, il personale della pg del Corpo Forestale di Duino Aurisina, la mattina di giovedì 17 settembre 2026, è tornato nel centro vacanze Beatrice, la gallina felice” della frazione di Sales, ma contrariamente a quanto anticipato dalla titolare della struttura, non ha posto sotto sequestro i manufatti e le opere ritenute dal Comune di Sgonico oggetto di abuso edilizio.

Il personale della Forestale, intervenuto mercoledì scorso con un sopralluogo disposto dal pm Federico Frezza, ha semplicemente proceduto all’elezione del domicilio. Non ha adottato delle misure, probabilmente perché di fatto l’attività del centro è già stata sospesa a fronte dell’ordinanza del Comune.

Riproduzione riservata © Il Piccolo