Si punta al turismo con percorsi ciclabili tra storia e natura

Gonars punta a valorizzare le proprie bellezze naturalistiche e la propria storia, anche attraverso percorsi ciclabili, puntando a un turismo sempre più attento alle peculiarità del territorio. Dalla Regione sono arrivati 13.000 euro per la redazione del piano della mobilità sostenibile comunale.
L’idea dell’Amministrazione è quella di proporre alcuni percorsi ciclabili che colleghino la zona della fermata delle corriere, nella piazza antistante il Municipio, con l’area del campo dove, tra il 1942 e il 1943, furono internati civili sloveni e croati, passando davanti al cimitero dove nel 1973 venne realizzato l’ossario monumentale nel quale sono conservati i resti di 471 persone che persero la vita nel campo. Un altro percorso prenderebbe invece le mosse dallo stesso punto di partenza per poi dirigersi verso l’area del Parco del fiume Corno, un’area naturalistica caratterizzata da ricchezza d’acqua. Il Parco è interessante per i suoi aspetti idrogeologici, per la flora e la fauna, ma anche per la storia delle popolazioni che hanno vissuto le sponde del Corno. «Il progetto – precisa il sindaco Ivan Boemo – prevede la pianificazione di un intervento che sarà finanziato successivamente, sempre con contributi regionali, per i quali presenteremo domanda non appena uscirà il bando».
L’idea è quella di creare piste ciclabili e sistemare dei percorsi esistenti, di realizzare la cartellonistica con le indicazioni dei luoghi da raggiungere e dei punti di interesse, ma soprattutto di acquistare delle biciclette da noleggiare a chi ne faccia richiesta. «Stiamo pensando – prosegue Boemo – in particolare alle biciclette elettriche con la pedalata assistita che sono sempre più richieste. Crediamo che esistano delle possibilità per incrementare una certa presenza turistica anche a Gonars, puntando sul cicloturismo che è un fenomeno in crescita, sulla mobilità sostenibile, sulla valorizzazione del nostro patrimonio di storia e di natura e, perché no, facendo leva sull’offerta delle aziende e dei locali del paese». —
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