Simone diventerà pilota Aya studierà Medicina

M.b.

Per chi ha vissuto un lungo percorso scolastico all’insegna dell’eccellenza è ha saputo meritarsi il voto più alto nell’ultimo atto di questa esperienza, il tanto sospirato 100 alla Maturità, è lecito e doveroso coltivare ambizioni per il futuro capaci di volare alto. Molto alto. Vale ad esempio, e in questo caso in senso addirittura letterale, per Simone Tomba, che assieme alla compagna di classe Nicole Presacco è stato il più bravo di tutti in 5Bll. «A settembre inizierò la scuola di volo vicino a Bologna, per diventare pilota di aerei di linea – racconta Simone, animato da sempre da una grandissima passione per l’aviazione -. Proprio durante il periodo della Maturità, a giugno, ho già superato la visita medica per piloti e il test d'ingresso alla scuola». Per Simone sono dunque le ultime settimane a casa, poi arriverà un trasloco e l’inizio di un’avventura impegnativa ma emozionante destinata a portarlo lontano.

Continuando la lunga carrellata di bravissimi e bravissime, se in 5Btt a brillare con il cento sono state Francesca Novelli e Gaia Piccinno, addirittura 5 sono stati poi gli studenti che si sono meritati il massimo dei voti in 5Bbs: Luchian Radu, Flavio Flora, Alessia Cucit, Alessia Bressan e Aya Bouzidi. «Voglio rendere fieri i miei genitori – dice Aya, che tenterà il test di accesso a Medicina per poi specializzarsi in Pediatria -. Per questo adesso è arrivato il momento di concentrarmi al massimo sul mio futuro». Aya confessa però anche un pizzico di inquietudine, che si unisce alla gran voglia di impegnarsi e scoprire cosa le riserverà il domani. «Con la fine della scuola mi sono resa conto di aver conquistato una sorta di nuova libertà, e ora ho la vita nelle mie mani – spiega la giovane neodiplomata -. Potrei diventare tutto o niente, ma spetterà a me dare il massimo sempre».

Flavio Flora (che proseguirà gli studi in materie sanitarie) ha una dedica speciale in questo momento di grande soddisfazione: «Ai miei genitori che mi hanno sempre supportato e sopportato – dice -. Da mia madre che mi è stata sempre accanto a mio padre, che spero di aver reso fiero e sicuramente da lassù avrà fatto il tifo per me». «In questo momento voglio ringraziare tutti i docenti di questi cinque anni di superiori e coloro che ho incontrato in questo percorso – spiega invece Alessia Cucit -, che con i loro insegnamenti mi hanno arricchita, sia dal punto di vista dell'istruzione sia da quello personale, permettendomi di sfruttare al meglio le mie capacità e raggiungere questo traguardo». —



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