“Social4social” con l’Università di Udine

Evento dedicato alla comunicazione 2.0 con un seminario interattivo dedicato alla digital strategist

Non solo lezioni ed esami da trenta e lode per arrivare preparati alla Laurea perché questa volta l’Università degli Studi di Udine ha pensato bene di proporre ai propri ragazzi una giornata alternativa dove la tradizione del sociale potrà mescolarsi alla comunicazione 2.0. Si chiama infatti Social4social Uniud: parola al volontariato, l’interessante iniziativa che si è svolta venerdì scorso a partire dalle 9, nella sede di Santa Chiara a Gorizia. L’evento – organizzato appunto dal Social Team dell’Università degli Studi di Udine in collaborazione con il Consorzio Universitario di Gorizia – ha ricalcato il Social Day dello scorso novembre ma con qualcosa in più: il primo Open Day infatti aveva lo scopo di sottolineare l’importanza di un’attività di assistenza non indifferente, attraverso l’utilizzo virale dei social network.

«Gli studenti della triennale di Relazioni Pubbliche e della magistrale in Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni hanno unito le loro forze per creare una pagina Facebook chiamata social4social che ha raggiunto oltre le 14mila visualizzazioni, con contatti anche dall’estero – ha raccontato il docente in Relazioni Pubbliche, Nicola Strizzolo -. Il gruppo ha l’intento di cambiare il mondo del volontariato, rendendo i ragazzi protagonisti di un’attività molto spesso sottovalutata. L’evento di venerdì vuole essere un trampolino di lancio per una nascente collaborazione tra l’Università di Udine e quella di Trieste, ma anche una grande occasione dove gli studenti potranno avvicinarsi a esperti dell’ambito comunicativo, oltre a confrontarsi con importanti organizzazioni no profit». Tra i tanti interventi in programma, c’era quello intitolato “Brand, progetti e militanza: come costruire l’identità del brand no profit attraverso il digitale”, il seminario interattivo con la digital strategist e docente Giuliana Laurita. Ma un altro grande della comunicazione era molto atteso dai ragazzi: il giornalista Alberto Terasso ha moderato infatti l’evento di venerdì assieme allo studente Francesco Maria La Marra: «Trovarmi al fianco di un personaggio del calibro di Alberto Terasso è stata un’occasione unica per migliorarmi e portare avanti questo progetto sociale. Avvicinare il volontariato alla rete dei social ha un valore grandissimo perché garantisce un enorme visibilità a costo zero. Grazie al professor Strizzolo, noi studenti abbiamo accolto con entusiasmo questa sfida».

Una giornata di arricchimento personale perché oltre alla solita teoria sui libri di testo, l’esempio diretto ha potuto regalare ai ragazzi un insegnamento di vita che non scorderanno mai.

Valentina Princic

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