Solleciti in arrivo per 13mila utenti

Oltre ai 4.500 solleciti di pagamento della Tares 2013, Esatto in questi giorni spedirà altri avvisi che interessano in totale 12.988 contribuenti. Oggetto: sempre la tassa dei rifiuti. I triestini...

Oltre ai 4.500 solleciti di pagamento della Tares 2013, Esatto in questi giorni spedirà altri avvisi che interessano in totale 12.988 contribuenti. Oggetto: sempre la tassa dei rifiuti. I triestini si sono già visti recapitare la normale bolletta per la tassa sulla spazzatura, la Tari, la scorsa primavera con indicate le usuali modalità di pagamento che prevedono una soluzione unica o tre rate. A ricevere un avviso saranno coloro che nel 2015 hanno effettuato variazioni alla propria posizione Tari come cambiamenti di indirizzo, della composizione del nucleo abitativo o che hanno acquisito diritti ad eventuali riduzioni. Queste variazioni, che andrebbero comunicate ad Esatto entro il 31 gennaio dell'anno successivo e che in alcuni casi vengono automaticamente trasmesse ad Esatto dagli uffici dell'Anagrafe, implicano un riconteggio del tributo da versare.

Sono 10.660, su un totale di 110mila, le utenze che a Trieste hanno subito delle variazioni in aumento e che nei prossimi giorni riceveranno una sorta di “bollettazione di recupero” della Tari con scadenza 15 ottobre 2016. Questo conguaglio interessa chi nel 2015, ad esempio, si è trasferito in una casa più grande o ha aumentato il numero dei componenti del nucleo familiare o degli occupanti. Vi è poi una seconda fascia di utenza, 1.601 casi, che, a seguito delle variazioni abitative, beneficia invece di una riduzione della Tari. Sono i casi di chi ha visto ridursi il proprio nucleo abitativo, entra in un'appartamento più piccolo o matura il diritto a una riduzione tariffaria. «In questi casi - spiega in una nota il Comune - lo sgravio degli importi non dovuti viene fatto da Esatto direttamente allo sportello in fase di ricezione della denuncia di variazione, in modo che il cittadino non debba anticipare versamenti non dovuti. Se però ha già effettuato il versamento in una soluzione unica - si legge ancora - l'utente matura un credito». Un credito che da oggi, su impulso della giunta, verrà detratto direttamente dalla prossima bolletta Tari in emissione nel 2017.

Tra gli avvisi in arrivo ci sono anche 727 destinati agli utenti Tari che lo scorso anno hanno cessato di dover pagare il tributo. Nella categoria rientrano i cittadini che si sono trasferiti fuori da Trieste o che comunque hanno chiuso la propria posizione Tari perché si sono trasferiti in un altro immobile già soggetto al tributo non a suo carico. A questi utenti nei prossimo giorni Esatto invierà una comunicazione che indica il credito fornendo un modulo in cui indicare la modalità per il rimborso. (l.t.)

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