Sparò alla convivente Scarcerato dopo un anno

LA VITTIMA, RIMASTA FERITA A SONDRIO, È TRIESTINA 

L’avvocato penalista Riccardo Tarotelli, il 42enne di Berbenno di Valtellina, in provincia di Sondrio, arrestato un anno fa per il tentato omicidio della convivente ed ex giocatrice di pallavolo di origine triestina Jessica Maurovich, 29 anni, è stato scarcerato.

Lo ha deciso il gip del Tribunale di Sondrio, Antonio De Rosa, con il parere favorevole del pubblico ministero Stefano Latorre, dopo che l’indagato in un lungo interrogatorio ha sostenuto di avere compreso «le proprie responsabilità di fronte alla giustizia, collaborando».

Il giudice per le indagini preliminari, nel decidere la scarcerazione, ha disposto nei suoi confronti il solo divieto di dimora in tutto il Friuli Venezia Giulia, dove vive l’ex compagna, che aveva ferito a colpi di pistola: lei lo voleva lasciare.

Dopo il ferimento della donna si era allontanato con la loro figlioletta raggiungendo una baita, ma poi si era consegnato ai carabinieri, facendosi arrestare.

A Trieste Jessica Maurovich è conosciuta anche per il suo passato di pallavolista nello Sloga. Il padre, Giovanni, è uno stimato odontotecnico. Proprio lui aveva ricevuto la telefonata della figlia che chiedeva aiuto, e da Trieste, si era subito precipitato in Valtellina: «Mi ha chiamato piangendo, implorandomi di raggiungerla al più presto, dicendomi che stava morendo» aveva raccontato al quotidiano Il Giorno di Sondrio. –

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