Spei Orion, il sindaco impone la caratterizzazione dei rifiuti

Bumbaca Gorizia 27.12.2019 San Lorenzo sequestro discarica © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 27.12.2019 San Lorenzo sequestro discarica © Foto Pierluigi Bumbaca



Lo strumento che viene utilizzato per classificare un rifiuto è l’Elenco europeo dei rifiuti che porta all’individuazione del corretto codice Cer e della caratteristica di pericolosità o non pericolosità dello scarto.

Fondamentale diventa così la “caratterizzazione” del rifiuto per determinare le sue caratteristiche attraverso la raccolta di tutte le informazioni necessarie per lo smaltimento finale in condizioni di sicurezza.

E il sindaco di San Lorenzo Isontino Ezio Clocchiatti ha ordinato, proprio, di avviare un processo di caratterizzazione attraverso l’ordinanza urgente sottoscritta venerdì sera dopo l’intervento dei carabinieri. Un’impellenza in capo ai proprietari della “Dm Spei Orion”, lo stabilimento dismesso all’interno del quale sono stati rinvenuti fusti sigillati accatastati su pedane (pallet) in legno. Sono intervenuti anche i Noe di Udine.

I tempi sono stretti: 90 giorni, ovvero tre mesi, che dovranno servire per smaltire tutto quel materiale. «Dalle prime, sommarie indagini - rivela Clocchiatti - pare che quel materiale risalga ancora alla chiusura dello stabilimento, avvenuta parecchi anni fa. Non ci sarebbero stati, in altre parole, trasporti successivi ma tutto sarebbe riconducibile all’attività industriale che venne svolta nella fabbrica. Ripeto, comunque, che non ci sono rischi di nessun tipo per la popolazione, nessuna esalazione».

La Dm Spei Orion operava (e anche con successo nei giorni migliori) nel campo dell’elettronica producendo circuiti stampati professionali. Poi, la crisi: 12 dipendenti furono ricollocati. Trenta operai, invece, percepirono due annualità di cassa integrazione. Ma da giugno 2013, si schiusero (per loro) le porte della mobilità. E fu una doccia fredda. —



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