Spesa regionale: a Udine quasi il doppio di Trieste

L’andamento degli ultimi cinque anni, a Gorizia l’incremento più basso: 10,8 per cento
TRIESTE
Il bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia vale più di 4 miliardi di euro. Ma come vengono distribuite le risorse su base provinciale? La risposta è contenuta nella relazione «Ripartizione territoriale dei pagamenti regionali» del 2005, elaborata dalla stessa Regione. Non si tratta di poste di bilancio ma di un’analisi sui pagamenti «di cassa» effettuati dalla Regione (sono esclusi gli impegni e gli investimenti a medio lungo termine). La bilancia della spesa, in relazione alla popolazione residente, pende ancora dalla parte di Trieste anche se la tendenza dal 2001 al 2005 è a una diminuzione della crescita.


Del resto il capoluogo, nei decenni scorsi, ha sempre avuto da «mamma Regione» un trattamento di favore. Nel 2005 dei 3.379,7 milioni di euro della spesa «ripartibile per area provinciale» ben 813,5 milioni sono andati al capoluogo (con un’incidenza percentuale dei pagamenti del 24,1% su una percentuale di abitanti del 19,8% della popolazione) contro i 1.462,6 milioni di Udine (incidenza del 43,3% a fronte di una popolazione del 43,8%). Ma l’incremento dei pagamenti nei cinque anni presi ad esame (tre e mezzo gestiti dal centrodestra e uno e mezzo dal centrosinistra), si è attestato per il capoluogo del Friuli Venezia Giulia sul 17,4% contro una crescita del 20,8% della provincia di Udine, mentre Gorizia è scesa al 10,8%. Non è un segnale di allarme per Trieste ma può essere una spia della difficoltà del capoluogo e ancor più della città isontina di progredire dal punto di vista economico, ma anche di presentare iniziative per il futuro dell’area.


POLE POSITION
Nel 2005 comunque Trieste resta in pole-position nella spesa sostenuta dalla Regione in rapporto alla popolazione residente. La provincia giuliana è quella che, in rapporto alla popolazione residente, costa di più alla Regione. L’unica che nell’indice percentuale dei pagamenti supera di quasi cinque punti quello della popolazione. Udine assorbe il 43,3% della spesa con il 43,8% della popolazione censita, Pordenone il 22,2% con il 24,7% degli abitanti e Gorizia il 10,5% con l’11,7%. I dati sulla ripartizione contenuti nella relazione non comprendono la distribuzione sovraprovinciale (circa 170 milioni), le attribuzioni a organismi intermedi (circa 223 milioni) e le «altre spese» di bilancio (609 milioni per il personale, il funzionamento dell’amministrazione e gli oneri finanziari).


LE POSTE
La posta più rilevante è riservata a sanità e assistenza. I 1.948 milioni sono in questo caso distribuiti proporzionalmente al numero di abitanti nelle quattro province. Leggero surplus per Trieste (la provincia più anziana). Nell’area del capoluogo spicca la spesa regionale per la mobilità e le spese di trasporto (96,6 milioni contro i 50,1 milioni di Udine e i 26,8 milioni di Pordenone) e soprattutto le risorse destinate a formazione, lavoro, università e ricerca con 38,5 milioni contro i 18,2 del capoluogo friulano. La provincia di Udine svetta, assieme a quella di Pordenone, per le risorse agricole, ma anche per il commercio e turismo con 20,2 milioni (contro i 5,6 milioni della provincia di Trieste).


IL TREND
L’andamento generalmente crescente delle somme erogate per l’attuazione di interventi vede un aumento medio del 18,4% (gli interventi totali sono stati di 16.603,6 milioni di euro). La crescita maggiore si ha in provincia di Udine con un + 20,8%. Per la provincia di Trieste l’aumento è del 17,4% mentre per quella di Gorizia è molto al di sotto della media regionale, fermandosi al 10,8%.


I DETTAGLI
Analizzando nel dettaglio le voci di spesa Udine e Pordenone sono state le due province più beneficiate per gli interventi sull’ambiente con 22 e 13 milioni di euro. Trieste è ultima con 1 milione 689 mila (anche se nel complesso oltre 26 milioni sono inseriti alla voce «non attribuibili»). Nel settore dell’edilizia, a fronte di 200 milioni euro spesi, Udine ne ha avuti 76, Pordenone 57, Trieste 35 e Gorizia 26. Nei trasporti, invece, il capoluogo giuliano ha assorbito nel 2005 quasi la metà dei 211 milioni di spesa (autostrade e viabilità 35 milioni, interventi sul porto 16). Trieste ha avuto più risorse delle altre province anche per università e ricerca (38 milioni) e per l’innovazione (4,5 milioni). Nell’industria, commercio e turismo invece la Regione ha investito oltre un terzo delle risorse sulla provincia friulana (33 milioni a Udine contro 8 a Trieste).

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