Sport e inclusione: patto a sette per chi vive nella periferia est

il progetto
Nasce dalla periferia est di Trieste un innovativo progetto inclusivo che propone lo sviluppo di un presidio sportivo ed educativo destinato alla comunità, con particolare attenzione a bambini, ragazzi, donne, over 65 e persone vulnerabili. Residenti della Quinta, Sesta e Settima circoscrizione che avranno a disposizione uno spazio alternativo.
L’intesa, fortemente voluta da sette associazioni sportive presenti sul territorio, ha dato vita a “TriESTè per tutti! ”, un piano radicato nella convinzione che i valori integrativi delle più diverse discipline sportive, possano servire da investimento per migliorare la vita delle persone, aumentando notevolmente il benessere della collettività cui si rivolge. La collaborazione instaurata da Altura Calcio, Servolana Basket, Pattinaggio Artistico Trieste, 360 Mtb, Laboratorio Scacchi, Olympic Rock e Flag Football Academy che lo scorso venerdì si sono ufficialmente (e metaforicamente) strette la mano nel suggestivo presidio del Bike Park Tre Camini di Altura, è impreziosita dalla sinergia con 10 enti del Terzo settore e tre uffici pubblici che hanno sposato con entusiasmo il piano. Ciò ha permesso di aumentare le risorse e le competenze a disposizione, garantendo un maggior supporto qualitativo nelle molteplici attività proposte: corsi di ciclismo, calcio, pallacanestro, scacchi, arrampicata sportiva e pattinaggio artistico saranno infatti fruibili gratuitamente da bambini, donne e over 65 oltre che dalle persone fragili o con difficoltà economiche nell’ambito di centri estivi, doposcuola, eventi ed incontri formativi per un totale di 1.500 ore di corsi annuali.
Quaranta tecnici specializzati e 1.350 operatori esperti lavoreranno a servizio di un bacino di beneficiari che supera le 10 mila unità, innescando una trama di rapporti aperta a nuove collaborazioni, con la possibilità di affacciarsi anche oltre confine. Tale progetto, che è già stato presentato al Coni e potrebbe vedere la luce a partire dal prossimo settembre, si inserisce nel contesto di Sport e Salute “Sport di Tutti – Quartieri” che finanzia fino a centomila euro le associazioni sportive di base che operano nelle periferie, utilizzando lo sport come strumento di inclusione sociale. «Questa iniziativa è ossigeno per le Asd e soprattutto per le famiglie che non possono permettersi di fare attività con continuità – commenta Mitja Burchiellaro, referente di TriESTè per tutti! –: in pochi mesi abbiamo raccolto l’interesse di tanti settori, ricamando un impianto organico vasto, qualitativo ed importante. Le chiavi della nostra forza sono competenza ed esperienza e lavoreremo intensamente per allargarci. È nostro compito rendere accessibili lo sport e la sua impareggiabile vocazione educativa al maggior numero di persone». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








