Staccata la targa anti-violenza dalla panchina rossa di Muggia

La targa è stata divelta con un cacciavite e rubata. Clamoroso atto di vandalismo a Muggia ai danni della panchina rossa collocata in piazza della Repubblica, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, contraddistinta per l’appunto dalla targa sullo schienale con la scritta “Il Comune di Muggia dice no alla violenza sulle donne”.
Inaugurata a fine aprile, la targa ha resistito dunque due mesi prima di questo ennesimo atto di vandalismo perpetrato da ignoti ai danni della collettività muggesana. «È grande l’amarezza nel constatare quanto accaduto», così il sindaco Laura Marzi: «Quando un bene comune viene danneggiato, si viene sempre investiti da sentimenti di incredibilità, contrarietà e tristezza. Stavolta, però, non posso negare di provare una delusione ancora maggiore».
Perché a essere stato preso di mira è non solo un oggetto, ma un vero e proprio simbolo. Ne è consapevole Marzi: «Di fronte a un gesto inqualificabile di questo tipo, oltre al senso di impotenza devo arrendermi alla mia incapacità di comprendere la ragione di un atto tanto becero. È un atto inqualificabile che offende tutte le vittime a cui era stata dedicata, tutte le donne che sono state uccise e tutte quelle che hanno lottato o stanno lottando contro la violenza nel proprio quotidiano. È un atto che offende tutti noi. Quella panchina doveva essere un presidio, simbolico, contro la violenza e invece ne è stata oggetto da parte di qualcuno che, permettetemelo, deve vergognarsi».
L’idea della panchina era nata qualche mese fa, da un confronto tra il sindaco e l’assessore alle Pari opportunità Laura Litteri, in un momento in cui entrambe avevano condiviso l’idea di dover dare un segno forte e visibile anche a Muggia per appoggiare la propria contrarietà alla violenza sulle donne.
Marzi, in particolare, era rimasta colpita da una panchina rossa vista a Bologna a novembre. Il manufatto muggesano - collocato appositamente in un luogo centrale e quindi di grande passaggio, una scelta non casuale ma dettata proprio dalla volontà dell’amministrazione comunale di rendere il più visibile possibile la panchina - verrà riqualificato già nella giornata di oggi.—
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