Strada del Friuli riaperta al passaggio dei veicoli con senso unico alternato

Alle 12 di ieri strada del Friuli è stata riaperta al traffico, a senso unico alternato. La Protezione civile ha consegnato al Comune il primo lotto di lavori per la messa in sicurezza e la ricostruzione del muro crollato il 22 dicembre scorso. La chiusura dell’arteria per il cantiere a Contovello era scattata il 29 gennaio.
Il sindaco Roberto Dipiazza conferma come l’intervento non sia ancora terminato: «Dovevamo chiudere questa fase il 12 aprile, alla fine siamo riusciti ad anticipare al 31 marzo. Ora parte la fase conclusiva dell’intervento». La Protezione civile con la ditta Mario Venuti è intervenuta al centro della carreggiata scavando e installando 26 pali a 16 metri di profondità e altri 70 a 10 metri. «Ora – ha specificato il sindaco – possiamo tenere su anche il monte Bianco». Intorno ai pali è stata creata una gabbia di ferro rivestita in cemento. In realtà l’intervento si era concluso a metà mese, i tecnici hanno però atteso a dare il via libera per aspettare che il materiale si assestasse e asciugasse. Il costo dell’intervento è stato di 150 mila euro più gli oneri di sicurezza.
Il 3 aprile si concluderà invece la gara attivata da palazzo Cheba, dal valore di 200 mila euro, per individuare la ditta che effettuerà il secondo lotto dei lavori che richiederanno circa 150 giorni di cantiere con strada del Friuli aperta al passaggio dei mezzi con senso unico alternato regolato da un impianto semaforico. Si procederà con l’escavo di una rampa per arrivare sette metri più in basso, ai piedi del muro di sostegno: verrà rimosso il materiale che ha ceduto e poi effettuata la messa in sicurezza del muro esistente con la creazione del nuovo in cemento armato rivestito di arenaria per un tratto di 11 metri.
Finisce intanto un periodo complesso anche per i residenti del tratto finale di Salita di Contovello, strada che alcuni, almeno fino all’installazione dei blocchi di cemento oggi rimossi, usavano come scorciatoia. «Il problema – racconta Dušan Krizman – è che molti corrono come matti in questa che dovrebbe essere una via dedicata ai frontisti. Speriamo che ci siano maggiori controlli o che vengano installati dei panettoni per bloccare i furbetti». Anche la famiglia Daneu chiede un’attenzione in più da parte della Polizia locale: «Soprattutto al mattino e la sera. A colpire inoltre è la maleducazione delle persone che vengono riprese se passano per questa strada». —
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