Street food bisiaco per conquistare i turisti

Dal baccalà alla pinza col salame la promozione dei piatti simbolo di Turriaco in abbinata a percorsi in bici ed eventi musicali
Bonaventura Monfalcone-29.11.2018 Pista ciclabile-Turriaco-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-29.11.2018 Pista ciclabile-Turriaco-foto di Katia Bonaventura



Si chiama “Eat. Sing. Ride. ” il progetto con cui il Comune di Turriaco ha deciso di partecipare al bando promosso dalla Regione per favorire, attraverso programmi, manifestazioni e iniziative, la divulgazione dell’immagine del Friuli Venezia Giulia e l’incremento del movimento turistico, producendo ricadute positive sul territorio in ambito escursionistico ed economico. Turriaco vuole farlo attraverso le due ruote e la musica, ma anche trasformando i piatti simbolo del paese, come il “baccalà alla bisiaca”, nella loro versione take away, cioè “da strada”, come spiega il vicesindaco e assessore alla Cultura, Carla De Faveri.

Il progetto si articola in tre fasi distinte, a partire dal 13 e 14 settembre, quando verrà premiato il miglior baccalà votato dal pubblico durante il festival organizzato dalla Pro loco (in programma il week end precedente) e verrà presentato, in collaborazione con Ccm Ecomuseo Territori, “Turriaco-to-Go”, un’idea di rivisitazione in chiave moderna di piatti della tradizione, adatti a diventare singolari esempi di street food. Il primo a diventare “da strada” sarà appunto il “Baccalà alla bisiaca” proposto da un’osteria storica cittadina. Il medesimo week end aprirà anche la settimana europea della mobilità, che per Turriaco vorrà dire intitolazione della ciclabile di via Diaz a Giorgio Gaber, con uno spettacolo dal vivo in piazza Libertà (in collaborazione con la Fondazione Gaber) con Paolo Dal Bon e Giulio Casale e proiezione di filmati originali. Altri eventi di sensibilizzazione alla mobilità sostenibile, rivolti a bambini e adulti, saranno organizzati in collaborazione con Fiab Monfalcone. La fase autunnale è in programma a cavallo fra novembre e dicembre, quando in una conferenza saranno presentati i percorsi ciclabili sulle tracce delle guerre che nel corso del XX secolo hanno martoriato l’Isontino. Si tratta del percorso della Prima guerra mondiale lungo l’Isonzo, da percorrere dalla sorgente alla foce, pedalando lungo la ciclovia regionale Fvg5 di prossima realizzazione con deviazioni sul Carso. Il percorso della Seconda guerra mondiale si snoda invece sulle rotte percorse dalle staffette partigiane, dal ponte sull’Isonzo, oggetto di bombardamenti, fino al cantiere di Monfalcone, anch’esso bombardato, con una visita speciale al Museo della Cantieristica, per finire con l’itinerario della Guerra fredda, attraverso i valichi di confine che in queste zone hanno caratterizzato il paesaggio durante il secondo dopoguerra.

In occasione dell’accensione dell’albero di Natale verrà proposto il secondo piatto da strada, il gulasch, con l’intitolazione della nuova palestra accompagnata dalla musica (in collaborazione con l’associazione Lem). L’ultima fase si svilupperà ad aprile 2020, con una pedalata lungo l’Isonzo, dalla sorgente alla foce, accompagnata da momenti musicali che avranno il loro culmine con un concerto organizzato da Pro loco Turriaco e Lem nel Parco comunale dell’Isonzo e dal repertorio dedicato alla bicicletta. Ultimo cibo presentato nella sua versione “to-go” sarà quindi la classica pinza pasquale, accompagnata da salami nostrani, realizzata da panificatori e aziende agricole locali. Saranno infine presentati il video con le tappe salienti del progetto, pensato come “vetrina” per la promozione turistica delle eccellenze locali, nonché il Biciplan comunale, con le statistiche sull’utilizzo delle ciclabili e la previsione di chiusura dell’anello cittadino.–



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