Strenna sotto l’albero Tosap gratis agli esercenti

Annuncio di Cisint a margine dell’inaugurazione della pista di ghiaccio in piazza L’esonero scatta se verranno allestiti chioschi esterni o decorazioni a tono
Bonaventura Monfalcone-21.11.2018 Inaugurazione pista di pattinaggio-Piazza della Repubblica-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-21.11.2018 Inaugurazione pista di pattinaggio-Piazza della Repubblica-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



Castagne, piroette e Capoeira. Alla fine è sempre quello scatenato di Zippo in consolle a sciogliere i passanti e gli assessori su piazza della Repubblica, ieri in formazione (quasi) completa per l’inaugurazione della pista di ghiaccio, in un primo momento apparsi un po’ ingessati, forse per le luci stroboscopiche o l’umidità, chissà. Ma a prender la parola, unica donna sul palco, solo lei: Anna Cisint. Che in sette minuti netti ha lanciato e benedetto l’avvio delle manifestazioni monfalconesi per le feste.

La sua strenna di Natale, per i commercianti, è il regalo della Tosap, l’esonero dalla tassa per l’occupazione del suolo pubblico: se gli esercenti comparteciperanno alle iniziative allestendo un chiosco all’esterno – per esempio in viale San Marco dove ci sarà la festa delle castagne spalmata su tre week-end di fila – e offrendo un vin brulè, un fritto al cartoccio o la cioccolata calda, allora verranno dispensati dal balzello. Idem per i commercianti di una strada che decideranno di addobbare il marciapiede con vischio e tappeti rossi in pendant. L’assessore al marketing territoriale Luca Fasan ha già ricevuto due istanze da gestori di locali.

Dopo un avvio austroungarico di cerimonia, cioè con un paio di minuti d’anticipo rispetto alla tabella di marcia, il sindaco Cisint si è addentrata dunque nella carrellata di eventi, ripercorrendo quanto su queste colonne è già stato annunciato: giostre per bambini, gonfiabili, un trenino a collegare i diversi punti del centro, le 14 casette su piazza e via Battisti, il presepe formato maxi sul lato che affaccia a via 9 giugno, zampognari, Babbo Natale e giocoleria nei fine settimana ad animare il centro. Quanto alle luminarie, «siamo ancora in fase di work in progress», ma entro oggi l’allestimento dovrebbe terminare e dunque via anche col valzer di luci, quest’anno dai toni caldi. Entro il 9 dicembre, comunque, il Villaggio sarà completato. Si attende ancora, però, il calendario dettagliato di eventi.

Il sindaco ha invece tenuto la bocca cucita sul Capodanno, non ne vuole ancora parlare: si sa solo che sarà una formula per giovani, ma niente artisti di una certa caratura. Non ci sarà neanche Zippo, già prenotato da Gorizia. Cisint non ha voluto sentir parlare di “scippi”: «Si era già deciso che non lo avremmo chiamato di nuovo, proprio per diversificare i programma dalle passate edizioni e pure perché il dj voleva cambiare piazza». Quanto al Comune del capoluogo isontino «ci copia da sempre».

Particolarmente orgogliosa della pista di ghiaccio, il sindaco ha voluto verificare da vicino il suo funzionamento, sgusciando una castagna dietro l’altra: «Abbiamo fatto il pieno con poco». A dirla tutta però a portare per primo i pattini a lama su piazza della Repubblica fu l’allora pidino Omar Greco: «Sì, ma che pista era? Minuscola, praticamente una pozzanghera. Siamo stati noi a renderla di queste dimensioni».

Sì, perché dopo l’annuncio goriziano dell’altro giorno si è scoperto che nelle piste di ghiaccio le dimensioni contano, inaugurando una competizione (che suona molto di campanilismo) su chi ce l’ha più estesa. Nel dubbio vince Grado, col ghiaccio in riva al mare: vuoi mettere? –



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