Studenti conquistati dal fascino delle navi Antenne sull’ambiente

Lezioni di idrodinamica con una vasca e i modellini Spiaggia ricreata per mostrare gli effetti dell’inquinamento
Bonaventura Monfalcone-10.05.2018 Scienza under 18-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-10.05.2018 Scienza under 18-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

I bambini della primaria Cuzzi montano e rimontano le sezioni di nave, collocano il carico. A dire se le scelte sono state quelle giuste è una piccola vasca piena d’acqua: se il carico è sistemato male il modellino si inclina e affonda. «No questa proprio non ce la fa e questa nemmeno», commenta l’ingegner Lucio Sabbadini del cluster Mare Fvg, che ieri mattina in piazza della Repubblica ha tenuto una lezione speciale di idrodinamica ai piccoli partecipanti alla nona edizione del Festival della Scienza under 18, organizzato dall’associazione Su18 isontina assieme al Comune e una serie di sponsor e partner scientifici. Tra questi c’è di nuovo l’Insean Marine technology research institute del Cnr, che a pochi metri di distanza dal laboratorio dedicato alle elementari dà una dimostrazione ai più grandi.

Da Roma i ricercatori del Cnr hanno portato una vasca lunga alcuni metri, dotata di sensori collegati a computer in grado di misurare le “performance” di uno scafo, seppure in scala ridotta. «Cosa abbiamo capito? Che una nave galleggia se pesa molto meno dell’acqua che sposta», spiega intanto agli alunni della Cuzzi Sabbadini in quello che ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di tre mesi all’interno delle scuole. All’esterno del tendone sotto il quale il Cnr è in buona compagnia di quasi di una decina di scuole, elementari e dell’infanzia, impegnate nelle dimostrazioni scientifiche, Legambiente Monfalcone sta spiegando l’effetto dell’inquinamento su una spiaggia, ricreata in piccolo, e delle microplastiche nella quotidianità. La nona edizione della manifestazione ha portato quindi un po’di mare nella piazza principale di una città che al mare è legata a doppio filo, soprattutto attraverso il suo comparto economico, ma non solo. Al di là dei laboratori, tra i quali è stato molto apprezzato e partecipato quello sull’alimentazione proposto da Parmalat, il festival nella sua prima giornata s’è confermato un’animatissima vetrina del sapere scientifico prodotto nelle scuole dell’Isontino e del resto della regione, dall’infanzia alle superiori.

Protagonisti, come sempre, gli alunni e gli studenti che, solo affiancati dagli insegnanti, hanno dovuto cavarsela a illustrare i loro esperimenti, attirando e mantenendo l’attenzione dei visitatori. Cioè di altri ragazzi, pari età o meno, docenti, genitori e nonni, semplici cittadini che hanno curiosato tra gli exhibit allestiti in piazza della Repubblica e nella Galleria comunale d’Arte contemporanea, quest’anno utilizzata in ogni suo spazio. L’ex mercato di piazza Cavour ha fatto da palcoscenico alle dimostrazioni dei più grandi delle superiori, accogliendo anche l’angolo dei giochi matematici, il laboratorio “Castelli di zucchero” e la mostra “Scatti di scienza”, con cui gli studenti hanno immortalato fenomeni, ambienti, animali. Sempre in Galleria il festival, che quest’anno vede la partecipazione anche di una media di Trieste e di quella di Sistiana e dell’Isis Linussio-Paschini di Tolmezzo, è stato aperto dagli studenti dell’Isis Malignani di Udine vincitori di alcune competizioni scientifiche. Com’è Enrico Borlotti della 5A del Liceo linguistico Buonarroti, che s’è piazzato primo alla selezione provinciale per le Olimpiadi della matematica, sconfiggendo una cinquantina di concorrenti. Purtroppo alla finale nazionale a Cesenatico, come ha spiegato ieri, non è riuscito a esserci a causa di un problema di salute. Il Festival proseguirà oggi con un’altra trentina di exhibit, laboratori, mostre e, dalle 15. 30 al Comunale con una serie di spettacoli.

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