«Sul mercato coperto no alla soluzione grande distribuzione»
il dibattito
Trattativa con Lidl o con Despar per un project financing che abbia l’ambizione di migliorare aspetto e gestione del Mercato coperto in via Carducci? Nein danke rispondono con varie tonalità Pd, Progetto Fvg, Movimento Futura: c’è una preoccupazione che accomuna contrarietà e perplessità, cioè il timore che la logica della grande distribuzione si impadronisca anche di questo spazio pubblico. Sarebbe meglio pensare ad altre soluzioni aperte al contributo dei piccoli operatori, anche se - per la verità - non è ancora noto il contenuto delle offerte che i due colossi del supermercato formuleranno.
Il Partito democratico apre il fuoco da due postazioni. Comincia il segretario provinciale, Laura Famulari, che si chiede con domanda retorica se davvero c’era bisogno di un altro supermercato in Barriera Vecchia. Senza contare - obietta l’esponente “dem” - che l’intera Trieste di supermarket ne ha già collezionati un centinaio. Meglio dedicare via Carducci, con la sua architettura di pregio, a prodotti e produttori del territorio, evitando che Barriera Vecchia sia condannata «a diventare ancora più anonima e impersonale». Una parola anche per Andrea Monticolo, perché «si rinuncia a un progetto innovativo per asseriti motivi di risorse, ma quando si vuole le risorse arrivano». A completare l’attacco del Pd, la capogruppo circoscrizionale in Quinta, Maria Luisa Paglia, evidenzia il silenzio della giunta su questa iniziativa e la mancata valorizzazione sia del luogo che delle attività esistenti nel Mercato.
Progetto Fvg scende in campo con un pacchetto di mischia composto da Giorgio Cecco, Alice Tessarolo, Silvio Pahor, Monica Fabris, Sabrina Polacco. Di supermercati in zona ce ne è un numero sufficiente, più opportuno riqualificare sulla base dei prodotti tipici e sul piccolo commercio, puntando su un’idea aggregativa a livello sociale.
Chiusura radicale da Futura. Perché si causerebbe la chiusura delle piccole attività, si snaturerebbe la storia del mercato riducendolo a monopolio della grande distribuzione. Si trovino invece i quattrini per migliorare, attraverso una programmazione quinquennale, la qualità della struttura. —
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