Sulla tangenziale degli Obiz Aquileia divisa da Cervignano
Luca Visentin / AQUILEIA
«La soluzione che passa dagli Obiz risolve annose problematiche su tutti i territori coinvolti ed evita l’effetto imbuto che si creerebbe nel tratto di Terzo di Aquileia». Il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, non lascia dubbi. Mentre il sindaco e il consiglio comunale di Cervignano, all’unanimità, hanno chiesto alla Regione di cambiare il tracciato che passa dagli Obiz, il primo cittadino di Aquileia apre la porta al dialogo ma chiede che sul progetto si prosegua. La strada a scorrimento veloce già esistente dal casello di Palmanova a Cervignano sud, dev’essere prolungata fino a Grado, per preservare il centro storico di Aquileia dal traffico di mezzi pesanti e, allo stesso tempo, consentire un agevole flusso anche turistico. La vicenda Obiz, la zona agricola che sarebbe per prima interessata dalla nuova “tangenziale”, è al momento in “stand by”, visto che il consiglio comunale di Cervignano ha votato contro la strada e il Comitato Obiz ha già raccolto oltre 1.000 firme, mentre la Regione dovrà decidere quale progetto portare avanti e non ha ancora deciso se e come accogliere il “verdetto” di Cervignano. Una questione aperta, dunque, sulla quale Zorino auspica una mediazione che però non stoppi la “tangenziale”.
Sulla questione cervignanese il sindaco di Aquileia afferma ancora: «Comprendo e rispetto il sentimento della comunità di Cervignano che s’è fatta promotrice di una raccolta firme. D’altra parte – argomenta Zorino – credo molto nel lavoro professionale e nella soluzione progettata da Fvg Strade, e condivisa in molti incontri nel corso dell’ultimo anno e mezzo fra sindaci e assessorato regionale. Speriamo quindi in una mediazione e siamo convinti che il primo lotto debba partire entro l’anno. Da questo punto di vista Aquileia non può più aspettare ed è per questo che abbiamo già inviato la nostra disponibilità ad accogliere sul nostro territorio eventuali alternative che discuteremo con Fvg Strade e Regione». Zorino interviene anche sui benefici immediati che Aquileia trarrà dalla nuova variante. «Attualmente via Giulia Augusta e quindi la strada regionale 352 taglia in due il centro cittadino di Aquileia, e sul suo stretto sedime grava il traffico extraurbano tra Cervignano e Grado. Grazie alla nuova viabilità, via Giulia Augusta riacquisterebbe una dimensione urbana mettendo in sicurezza le zone urbanizzate di via Beligna, migliorando anche l’accesso alla zona artigianale. Siamo soddisfatti della notizia che finalmente, grazie al finanziamento stanziato dalla giunta del governatore Fedriga la “tangenziale est” possa diventare realtà». —
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