Tarvisio, intercettati 32 immigrati in un furgone: arrestato il passeur

Altri 25 profughi sono stati fermati nella zona di Monte Maggiore, nel Cividalese
Un'immagine di profughi (foto d'archivio)
Un'immagine di profughi (foto d'archivio)

UDINE Sono 57, solo nelle prime ore del mattino, i migranti rintracciati oggi dalle forze dell'ordine lungo la fascia confinaria della provincia di Udine. Il gruppo più numeroso, di 32, è stato intercettato dalla polizia di frontiera di Tarvisio. I migranti, afghani e pakistani, ancora in fase di identificazione, tra cui anche alcuni minorenni, erano stipati nel cassone di un furgone, modello Ducato, fermato verso le 8 per un controllo all'ingresso di Tarvisio dall'autostrada A23, in arrivo dall'Austria.

Alla guida un cittadino rumeno che è stato arrestato con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. I migranti, pur ammassati, sono in buone condizioni. Ma ora verranno denunciati per ingresso illegale. Il mezzo è stato posto sotto sequestro.

Gli altri migranti sono stati fermati a piedi, nella zona di Monte Maggiore nel Cividalese, entrati quasi certamente entrati poco prima dal valico sloveno di Polava a Savogna. Ne hanno rintracciati 11 i carabinieri e 14 gli agenti di polizia del commissariato di Cividale del Friuli intorno alle 9. Le pratiche per l'identificazione sono ancora in corso. Si tratta di afghani e pakistani, tra loro probabilmente anche alcuni minori.

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