Tetto, caldaia e più sicurezza Rinasce la scuola di Sgonico

Taglio del nastro per l’elementare slovena “Primo maggio” appena rimessa a nuovo grazie a un piano da mezzo milione di euro cofinanziato da Stato, Regione e Comune
Lasorte Trieste 12/09/17 - Sgonico, Inaugurazione Scuola
Lasorte Trieste 12/09/17 - Sgonico, Inaugurazione Scuola
SGONICO. Il rifacimento della copertura, l’adeguamento dell’edificio ai più moderni criteri antisismici, la sostituzione della vecchia caldaia a gasolio con una a metano a condensazione, e una serie di piccoli interventi di abbellimento. Ha cambiato volto la scuola elementare con insegnamento di lingua slovena “Primo maggio” di Sgonico. Grazie ai finanziamenti messi a disposizione dal ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (265mila euro), dalla Regione (161mila), dalla Provincia (25mila) e dall’amministrazione di Sgonico (39mila), per un totale di spesa di circa 490mila euro, la scuola oggi può essere considerata un istituto modello sotto tutti i profili.


Nel dettaglio, le risorse del ministero sono state destinate all’adeguamento antisismico e all’isolamento termico del sottotetto, quelle della Regione per l’impermeabilizzazione della copertura e per la sostituzione della copertura in coppi, quelle della Provincia e, in parte, del Comune, per i lavori di sostituzione della caldaia e, in generale, per il miglioramento dell’impianto di riscaldamento. L’amministrazione da parte sua ha provveduto anche alla realizzazione di un nuovo impianto di captazione e deflusso delle acque piovane.


In prospettiva c’è anche l’allacciamento della scuola alla rete di fibra ottica che collegherà tutti i comuni del Carso. Quest’ultima operazione sarà completata nel corso dell’anno scolastico. Per festeggiare la conclusione dei lavori, attesi da tempo, gli insegnanti della scuola hanno organizzato una breve ma suggestiva esibizione canora dei 49 bambini che la frequentano, suddivisi nelle cinque classi del ciclo delle primarie. In coro, accompagnati da un’insegnante alla chitarra, hanno proposto alcune canzoni che fanno parte della tradizione musicale carsolina.


Ad assistere al piccolo concerto sono intervenuti Monica Hrovatin, sindaco di Sgonico, affiancata nell’occasione dal suo vice, Rado Milic, e dagli assessori David Pupulin e Mirko Sardoc, e il dirigente scolastico Marjan Kravos. «Grazie a questo importante intervento – ha detto Hrovatin – oggi questo edifico è più sicuro e sarà qualificato sotto il profilo del risparmio energetico. Abbiamo anche badato all’aspetto estetico che non è secondario – ha aggiunto – migliorando la luminosità degli ambienti e rendendoli in generale più confortevoli, anche in virtù di nuovi arredi. A questo punto – ha continuato Hrovatin – possiamo dire che questa scuola non avrà più bisogno di lavori per un buon numero di anni. Potremo perciò dedicarci ad altre opere pubbliche, altrettanto importanti per il nostro territorio. La scuola, in tutti i suoi aspetti – ha concluso Hrovatin – è sempre in cima alle attenzioni di questa amministrazione comunale».


Kravos ha avuto parole di apprezzamento per la «sensibilità manifestata da questa amministrazione comunale nei confronti del mondo della scuola. Puntare sulle giovani generazioni – ha detto il dirigente scolastico – significa investire sul futuro del territorio». Nell’agosto del 2014, la scuola “Primo maggio” era stata danneggiata da un tromba d’aria. In particolare le conseguenze le aveva patite la copertura dell’edifico, ma erano state numerose le case di Sgonico che avevano subito danni a causa del forte vento.


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