Trasporto scolastico ora arrivano i privati
Trasporto scolastico. A Ronchi dei Legionari si cambia. L’amministrazione comunale, infatti, ha dato il via a un’indagine di mercato relativa all’esternalizzazione degli scuolabus per l’anno scolastico 2019-2020. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 30 maggio prossimo.
Una vera e propria rivoluzione che muterà questo importante servizio dopo che, per oltre trent’anni, il trasporto scolastico è stato svolto con mezzi, fino a quattro, e con personale propri dalla municipalità ronchese. L’importo totale a base di gara è di 71.160 euro e si compone della parte relativa alla gestione delle due attuali linee che si sviluppano sul territorio cittadino, per 64.260 euro, del trasporto su richiesta per le uscite didattiche, valore 4.500 euro, e del trasporto per le gite dei centri estivi per 2.400 euro.
L’amministrazione comunale, attraverso la stessa procedura, ha previsto di alienare al gestore due scuolabus. Si tratta di un Iveco Cacciamali Tema, immatricolato nel 2001 e con 239.450 chilometri percorsi e di un Iveco Cacciamali del 2004 e con 210.900 chilometri. Possono trasportare, rispettivamente, 49 e 48 persone, il loro valore è stato quantificato in 18 mila euro, che sarà elemento di valutazione dell’offerta economica per la loro cessione alla ditta aggiudicataria. L’aggiudicazione verrà fatta a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Gli operatori economici potranno partecipare alla gara in forma singola o associata e dovranno essere iscritti e abilitati al bando Mepa “Servizi” o “Servizi di trasporto e noleggio”. Dovranno aver effettuato un fatturato minimo, negli anni 2016, 2017 e 2018, almeno pari ad 142.320 euro, al netto delle imposte. Dovranno aver realizzato, nel triennio 2016-2017-2018, servizi analoghi a quelli oggetto dell’appalto, per un importo almeno pari a 213.480 euro, sempre al netto delle imposte.
La municipalità ronchese intende esternalizzare il servizio in quanto sta esaurendo tra il personale in servizio la professionalità dell’autista di scuolabus e non intende prevederla nella nuova dotazione organica. Una decisione che arriva dopo tanti anni di gestione autonoma. Oggi il servizio di trasporto scolastico è gestito in forma mista con una linea in amministrazione diretta e una affidata, per l’anno scolastico 2018-2019, all’Azienda provinciale trasporti di Gorizia. «Abbiamo sempre improntato il servizio con criteri di qualità ed efficienza – spiega l’assessore all’Istruzione, Mauro Benvenuto – investendo 110 mila euro annui, a fronte di un’entrata da parte degli utenti di circa 13 mila euro. La prima esternalizzazione di una linea ha comportato gli stessi standard e nell’avvicinarsi al secondo pensionamento di un nostro autista l’esternalizzazione sarà completa. Mantenendo sempre alti i livelli di qualità che abbiamo rispettato in tutti questi anni».—
Riproduzione riservata © Il Piccolo








