Trenta ragazzi al campo scuola assieme alla Protezione civile



Saranno impegnati in una tre giorni tutta dedicata alle attività di soccorso e di emergenza i 30 tra ragazzi e ragazze che da oggi parteciperanno al secondo Campo scuola organizzato dalla Protezione civile di Monfalcone. Sia che si tratti di spegnere un incendio boschivo o cercare delle persone disperse o effettuare un’attività di salvataggio in mare. Tutte attività in cui i giovanissimi, dai 16 ai 18 anni, saranno coinvolti sotto la guida dei volontari esperti della Protezione civile, ma anche della Guardia costiera, Soccorso alpino, Croce rossa italiana.

I ragazzi, che faranno base come lo scorso anno all’interno del Marina Hannibal, sperimenteranno quindi le principali attività svolte sul territorio dal gruppo comunale di Protezione civile di Monfalcone, nelle sue 3 facce: tecnico logistica (alluvioni, inondazioni, terremoti e grandi emergenze), antincendio boschivo e soccorso in mare.

Dopo l’alzabandiera alle 9 e la cerimonia di apertura, i ragazzi nel corso della prima giornata saranno però impegnati nell’allestimento del campo in cui dormiranno, montando le tende. In serata, dopo la cena al self service dello yacht club, che fornirà i pasti durante tutti i tre giorni di attività, avrà invece luogo un incontro con la Cri di Monfalcone. Sarà invece la cava della Moschenizza, ormai diventata una sorta di palestra per esercitazioni di Protezione civile, a ospitare domani buona parte delle attività della seconda giornata. Nella cava alla mattina i partecipanti avranno modo di mettersi alla prova in un intervento simulato di antincendio boschivo assieme anche al Corpo forestale regionale. Dopo la pausa pranzo, consumato sul posto, dalle 14 i ragazzi saranno coinvolti in una ricerca di persone disperse assieme al Soccorso alpino di Trieste.

Avrà invece come cuore l’attività in mare l’ultima giornata, quella di domenica, quando entreranno in azione innanzitutto le attività cinofile di salvataggio del gruppo cittadino di Protezione civile. Nella mattinata i partecipanti avranno anche modo di visitare la sala operativa e le unità nautiche della Guardia costiera, mentre quella in dotazione alla Protezione civile servirà per simulare un’azione di contenimento di un inquinamento marino. «La tre giorni si concluderà con lo smontaggio del campo, realizzato quest’anno grazie ai fondi stanziati dal Comune, che permettono di renderlo del tutto gratuito per i ragazzi – spiega il responsabile del gruppo locale di Protezione civile, Andrea Olivetti –. Fondamentale rimane inoltre la collaborazione del Marina Hannibal». L’iniziativa, come la giornata “A scuola di protezione civile” di inizio a maggio all’Isis Pertini, punta a sensibilizzare i più giovani per creare cittadini attivi e consapevoli.—



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