Trieste, al via le corse di prova del tram di Opicina

Concluse le operazioni di collaudo. Investimento da 140 mila euro. Le carrozze ripartono, per ora senza passeggeri
Lasorte Trieste 02/09/17 - Opicina, Capolinea Tram
Lasorte Trieste 02/09/17 - Opicina, Capolinea Tram

Trieste, il tram di Opicina fermo a tempo indeterminato

TRIESTE Chi si è abituato a parcheggiare l’auto sui binari del tram di Opicina è ora che trovi un altro posteggio, perché a partire da oggi le carrozze bianche e blu ricominceranno a salire e scendere dall’altopiano. No, non si tratta della ripartenza, ma delle corse di prova per il rinnovo della linea.

È l’esito delle operazioni di collaudo dell’impianto della funicolare della trenovia di Opicina, conclusesi sabato con esito positivo, a seguito della revisione speciale quinquennale obbligatoria.

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I lavori, coordinati e svolti da Trieste Trasporti su incarico del Comune, proprietario dell’impianto, erano iniziati lo scorso gennaio e hanno impegnato una squadra di quattro persone fra tecnici e ingegneri della società con il supporto di 5 ditte specializzate esterne.

I tempi dell’intervento sono rimasti all’interno della tabella di marcia prevista, fa sapere Trieste Trasporti in un comunicato diramato alla stampa: «La conclusione dei lavori è avvenuta nei tempi previsti e preventivamente comunicati».

Durante l’intervento è stato verificato lo stato di conservazione di ogni singolo elemento costruttivo, meccanico ed elettrico, dei meccanismi di frenatura e delle giunzioni saldate, provvedendo alla sostituzione delle parti usurate. L’investimento complessivo, a carico dell’amministrazione comunale, è stato di 140 mila euro.

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E ora ripartiranno le carrozze, comunica la società: «Da questo momento saranno frequenti le corse di prova del tram senza passeggeri».

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Il sindaco Roberto Dipiazza coglie l’occasione per rinnovare la sua stizza nei confronti dell’Ustif, l’ente ministeriale con sede a Venezia, incaricato di dare il via libera alla ripartenza della trenovia: «Questi (l’Ustif ndr) vogliono di tutto e di più. Ma noi lo stiamo facendo e arriveremo all’inaugurazione». Quel giorno, aggiunge minaccioso il primo cittadino, «dirò cose interessanti».

Questo il sunto della situazione: «Sono arrivati i binari nuovi, stiamo facendo il rilievo di tutta la linea. Le cose da fare sono tantissime, anche perché c’erano tanti aspetti del tram abbandonati da molto tempo. L’incidente è stata una chance per l’Ustif per chiedere l’ammodernamento di tutto».

Richieste che in ogni caso verranno soddisfatte, precisa il sindaco: «Ci stiamo dedicando tutta la nostra attenzione, anche perché le risorse ci sono, la Regione ha messo a disposizione molti fondi».

Lasorte Trieste 02/09/17 - Opicina, Capolinea Tram
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La linea è a dir poco malconcia, constata ancora Dipiazza: «Obsoleta, roba vecchia. In anni di attività da sindaco ne ho viste tante. Quando arrivai la prima volta, la puleggia, che è simile a quella degli impianti di risalita sciistici, era completamente marcia. Nel tempo ci abbiamo investito un sacco di soldi. Per un amministratore il tram è una croce, si chiami Dipiazza, Cosolini o Illy. Ma non si può fare finta di niente perché è importante per l’immagine turistica della città».

Insomma, «bisogna fare tutto nuovo»: «Però per farlo serve una grande pazienza, anche perché l’Ustif continua a chiederci di tutto. Ed è vero che non c’è altra soluzione, se si vuole garantire la sicurezza di chi usa questa infrastruttura».

Non resta che ripetere l’avviso agli incauti parcheggiatori: attenzione, lavori in corso. E prima o poi finiranno pure. Forse.

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