Trieste: anche le scuole serali per battere la crisi

Tra gli studenti giovani disoccupati e adulti che puntano a reinserirsi nel lavoro. Premiati dalla Provincia 48 “bravissimi”, anche alcuni detenuti
Foto Bruni 24.02.14 Liceo Dante:premiazioni studenti serali meritevoli
Foto Bruni 24.02.14 Liceo Dante:premiazioni studenti serali meritevoli

Per tornare sui banchi di scuola dopo averli abbandonati anni addietro ci vuole grande forza di volontà. Ma mentre un tempo era un percorso intrapreso per migliorare la propria posizione lavorativa o per arricchire il proprio bagaglio culturale, oggi - complice la crisi economica e un tasso di disoccupazione che non accenna a diminuire - ad affollare i banchi dei corsi di diploma serali ci sono anche molti giovani che, abbandonati gli studi, non sono riusciti a inserirsi nel mercato del lavoro; e adulti che avendo perso l’occupazione mirano al reinserimento lavorativo.

In quest’ottica assume un’importanza strategica il ruolo svolto dalle cosiddette scuole serali, che concorrono anche a limitare i danni di un tasso d’abbandono scolastico assestato in regione sul 13%. S’inserisce in questo contesto l’iniziativa portata avanti dalla Provincia, che per il settimo anno consecutivo ha premiato ieri, in una partecipata cerimonia nell’aula magna del liceo Dante, gli studenti che hanno frequentato le scuole serali nell’anno 2012–2013 con buon profitto. Sono stati 48 gli studenti giovani e meno giovani premiati dall’assessore provinciale Adele Pino, in presenza dei dirigenti scolastici dei rispettivi istituti, in un’aula affollata di parenti orgogliosi. Tra i migliori anche alcuni detenuti della Casa circondariale, che riceveranno il proprio premio nel corso di analoga cerimonia nei prossimi giorni in carcere.

«I corsi serali attivi sul territorio – spiega Adele Pino – sono di due tipi: quelli legati alle scuole superiori, per conseguire il diploma di maturità, e quelli legati ai centri territoriali di educazione permanente per gli adulti, che forniscono la licenza media e sono frequentati anche da tanti stranieri che in Italia non vedono riconosciuto il titolo di studio ottenuto nel Paese d’origine. A Trieste i corsi serali per il diploma di maturità sono attivi al Deledda, al Nordio, al Volta e al Da Vinci: quest’ultimo istituto conta il maggior numero d’iscritti alle serali, circa 300. Da quest’anno anche il Nautico ha attivato corsi serali, perciò l’anno prossimo confidiamo di premiare anche i migliori studenti di questa scuola».

Due invece i centri territoriali di educazione permanente per gli adulti, uno connesso all’istituto comprensivo di San Giovanni, con sede all’ex scuola media Manzoni, e l’altro alla Bergamas. Doppia la funzione di questi centri, che da un lato si occupano di fornire le nozioni necessarie all’acquisizione della licenza media, dall’altro svolgono attività rivolte ai cittadini stranieri per la conoscenza della lingua italiana. «Alla Bergamas inoltre abbiamo abbinato la Scuola carceraria – prosegue Pino -: i docenti svolgono l’attività didattica all’interno della Casa Circondariale, permettendo così ai detenuti interessati di conseguire la licenza di terza media». Il premio per gli studenti meritevoli, coperto con le risorse del bilancio provinciale, consiste in un assegno di studio di circa 150 euro: «Un gesto per valorizzare gli sforzi e l’impegno do queste persone – conclude Pino -: tra loro ci sono studenti che hanno ottenuto risultati davvero eccellenti».

A introdurre la cerimonia ieri un’esibizione degli studenti della sezione musicale del Carducci-Dante, diretti dai propri insegnanti.

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