Trieste, la casa d’arte Stadion presenta 400 lotti, tra le opere anche Francesco Giuseppe
Presenti pure quattro rari quadri di Rina Drenik Marussig e il ritratto di Carlo Francesco Dubbane di Tominz Torna in vendita la “carrozza sul ponte” di Vito Timmel

Da Francesco Giuseppe in uniforme da Feldmaresciallo a quattro rarissimi quadri di Katarina Drenik, detta Rina, moglie di Piero Marussig. Passata la Barcolana, ora è tempo di scoprire la prossima asta della Stadion di Trieste. L’asta aperta in questi giorni con il catalogo online si concluderà in due tornate lunedì 26 e martedì 27.
Questa vendita autunnale presenta quasi 400 lotti con opere rare, esclusive e di assoluto livello. Sono state selezionate per l’occasione, dal direttore Furio Princivalli, tutta una serie di opere della pittura triestina con alcune “piccole raffinatezze”.
Di Giovanni Zangrando verranno proposti nove dipinti di grande maestria raffiguranti nudi e ritratti (con prezzi che oscillano tra i 500 e i 3.000 euro). Ritorna in asta anche Vito Timmel con la sua “Carrozza sul ponte” opera del 1938 esposta anche alla recente mostra dell’Irci “Modernismi, la Venezia Giulia fra Liberty e Art-Decò” (stima 4.000/6.000 euro). «In questo quadro - sottolinea Princivalli - Timmel esplode in tutta la sua forza onirica e sorprendente tra puntinismo e vortici di colore».
La morbida eleganza di Gino Parin tra ritratti e visoni d’interno è presente con sette opere tra tele e disegni. Ma non saranno gli unici artisti triestini: Wostry, Flumiani, Sbisà, Barison, Spacal, Cernigoj, Bergagna, Rietti sono alcuni nomi in asta.

«Non vogliamo dimenticare altre opere che secondo noi spiccano per interesse e qualità - segnala il direttore della Stadion -. La prima è un olio su tela di Giuseppe Tominz che ritrae Carlo Francesco Dubbane. L’opera è stata esposta nel 2015 alla mostra “Dalla penna d’oca alla macchina da scrivere” di Palazzo Coronini Cronberg di Gorizia. Del nipote di Giuseppe, Alfredo Tominz invece ci saranno due opere che ritraggono carrozze al parco. La fine classe con la quale il pittore dipinge e il portamento regale dei cavall ne fanno uno spaccato unico d’inizio secolo».
Il quadro però che più rappresenta il nobile passato della Trieste che fu è un grande ritratto di un ignoto maestro del XIX secolo di un giovanissimo Francesco Giuseppe in alta uniforme da Feldmaresciallo (Feldmarschall), il massimo grado militare dell’esercito imperiale austriaco e austro-ungarico. «Un quadro che troverebbe a nostro avviso natural locazione nel museo storico del castello di Miramare» suggerisce Princivalli. La cifra non è proibitiva: tra i 3.500 e i 4.500 euro.
Ci sono poi quattro opere che mai si sono viste nel panorama delle aste e che certamente stuzzicheranno l’interesse dei collezionisti e appassionati.
«Si tratta di quattro opere di Rina Drenik Marusig moglie di Piero Marusig. Tutte le tele sono fortemente influenzate dalla mano del marito per tipologia e composizione, tanto che qualcuno potrebbe vedere la mano o quantomeno l’aiuto di Piero nella realizzazione delle stesse» sottolinea il direttore della Stadion. Di Rina Drenick si sa poco o nulla. Nata a Trieste nel 1897, aveva studiato scultura e una sua opera in bronzo, il busto del duca d’Aosta, è al sacrario di Redipuglia.
Per l’Ottocento c’è da segnalare un’opera del pordenonese Michelangelo Grigoletti “La virgo Veneranda” esposta in varie mostre e con molteplici pubblicazioni (stima 7.000/9.000 euro). Tra gli altri lotti presenti merita una citazione l’uovo in argento con lavorazione champlevé a smalti con decori fogliacei e aquila imperiale russa, interno dorato e pietre cabochon firmato Ovchinnikov saggiatore Anatoly Apollonovich Arisybashev Mosca 1892 (stima 2.000/3.000 euro).
Tutti i 400 lotti si potranno ammirare nel salone di Riva Tommaso Gulli 10 da domani a venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 (sabato e domenica dalle 10 alle 12.30). Sabato 24 sarà presente anche Alessandro Rosa per valutazioni gratuite di oggetti di antiquariato, design, gioielli, argenti, arte moderna e contemporanea.
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