Trieste, un'altra rissa notturna sulle Rive tra trenta maranza. Danni alle auto parcheggiate e ai locali
Dieci identificati. Vari feriti. I residenti: "Aiutateci, siamo esasperati". E qualcuno pensa di organizzare le ronde

Urla, tavolini e sedie che volavano. Ragazzini presi a calci per terra dal branco. Altri che fuggivano. Inseguimenti. Ancora una rissa notturna: coinvolta una trentina di maranza.
L'episodio si è verificato attorno alle 2 a Trieste tra piazza Venezia, Riva Nazario Sauro, via San Giorgio, via Cadorna e via Diaz, con altri giovani che si sono dileguati sul lato opposto, in via del Lazzaretto Vecchio.
L'area, dunque, è più o meno sempre la stessa teatro dei recenti (e numerosi) fatti violenti. La Polizia, sul posto con varie pattuglie, è riuscita a identificare una decina di minori italiani, di origine straniera e stranieri di seconda generazione.
Il resto dei protagonisti è scappato non appena si stavano avvicinando le sirene delle volanti. Alcuni erano feriti. Questa volta sono state danneggiati alcune vetture parcheggiate lungo le vie interessate dal fatto: in particolare in via San Giorgio, dove uno dei maranza ha lanciato una sedia di un bar vicino.
E, nel tentativo di colpire un coetaneo, ha distrutto il vetro posteriore di una Golf nera. Danni anche ai tavolini e alle sedie scagliati in aria e per terra: sono gli arredi esterni dei locali usati da questi giovani per farsi del male.
I residenti è gli esercenti sono ormai esasperati: questa delle risse notturne messe a segno tra bande di minori è ormai una piaga che si sta riproponendo ogni fine settimana nella zona di piazza Venezia e delle Rive, nonostante l'intensificazione dei pattugliamenti delle forze dell'ordine.
Chi abita in quell'area o ha un esercizio commerciale, non ne può più: "Ogni weekend è così - racconta un residente - chiediamo alla Polizia e ai Carabinieri di aiutarci. Questo è un grave problema che interessa la nostra città. La città ci aiuti, altrimenti ci organizzeremo con le ronde e la vigilanza privata".
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