Trieste, Vigili contro l'abuso di alcol: fermano un motociclista con tasso a 2,35 e sanzionano un uomo che urina per strada

TRIESTE La Polizia locale di Trieste scatenata contro gli abusi da alcol, sospende la patente a un uomo che guidava con un tasso di 2,35 e sanziona un ubriaco che urinava per strada. Entrambi i fatti sono avvenuti in questi giorni.
Questi i particolari della prima vicenda. Una pattuglia del Nucleo Operativo Territoriale (i neo-assunti) ha intercettato in via Rossetti una Yamaha Majesty il cui conducente - un uomo di 54 anni – aveva un tasso alcolico di 2,35 grammi per litro, quasi 5 volte il limite consentito (0,5 g/l): la guida in stato di ebbrezza è punita dal Codice della Strada tanto più severamente quanto più si è bevuto. In questo caso specifico il conducente avrà un processo penale (con spese legali e giudiziarie), pesanti ammende, la sospensione della patente fino a 2 anni e 10 punti in meno; in questo caso, anche il sequestro della moto ai fini della confisca.
Diverso il secondo episodio, quasi simultaneo all'altro, a due passi da via Giulia: due Ispettori capo del Distretto B hanno notato un uomo di 66 anni - visibilmente ubriaco - che urinava sulla soglia di un condominio in via dei Cunicoli, proprio di fronte alla scuola elementare. È stato sanzionato per ubriachezza manifesta e per aver lordato il suolo.
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