Torna il festival Triskell a Trieste: ecco il programma
Accanto alla manifestazione nel Boschetto del Ferdinandeo si sviluppa anche il progetto Triskell Itinerante, con nove appuntamenti collaterali tra Muggia, Trieste, Sistiana e Gorizia

Da mercoledì 17 a domenica 28 giugno, nella storica cornice del Boschetto del Ferdinandeo, torna il festival internazionale di musica e cultura celtica Triskell. La 26esima edizione è stata presentata oggi, venerdì 12 giugno, al Civico Museo d’Arte Orientale da Francesco di Paola Panteca, presidente del Consiglio comunale, Paolo Polidori, sindaco di Muggia, ed Elisabetta Sulli, presidente dell’associazione Uther Pendragon che organizza la manifestazione.
Il presidente Panteca ha portato i saluti dell’assessore alla Cultura Rossi, auspicando di superare il numero di presenze registrate nelle scorse edizioni e sottolineando il valore dell’evento come momento di forte coinvolgimento collettivo e di attrazione turistica internazionale. Polidori, ricordando l’appuntamento di venerdì 19 giugno alle 11.30 in piazza Marconi a Muggia, si è dichiarato grande fan della manifestazione evidenziando come Triskell sia «uno degli appuntamenti più rappresentativi ed eccezionali del territorio». Triskell è un evento unico nel suo genere, caratterizzato da una forte identità tematica e da una proposta multidisciplinare che coinvolge ogni anno migliaia di persone. Nato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la musica e la cultura celtica nelle sue molteplici espressioni, il festival ha progressivamente ampliato i propri orizzonti, accogliendo anche elementi legati alle culture nordiche, medievali e mitologiche.
Accanto alla manifestazione principale si sviluppa anche il progetto Triskell Itinerante, una rassegna che nel 2026 prevede nove appuntamenti collaterali tra Muggia, Trieste, Sistiana e Gorizia. Un percorso che porta la magia del festival in contesti diversi, favorendo l’incontro tra culture, la diffusione della musica dal vivo e la partecipazione di pubblici sempre nuovi.
La programmazione propone appuntamenti che spaziano dai concerti con artisti internazionali alla danza, dal cinema alle arti visive, dagli spettacoli ai laboratori, dalle conferenze interattive agli antichi sport tradizionali. Grande attenzione viene inoltre riservata alla valorizzazione del territorio e dei talenti emergenti attraverso la rassegna che offre visibilità sia alle giovani realtà musicali sia alle band già affermate del panorama regionale, consentendo loro di esibirsi su un palcoscenico internazionale e raggiungere un pubblico sempre più ampio anche grazie alle dirette streaming.
Le oltre centomila presenze registrate complessivamente nelle passate edizioni testimoniano una crescita costante della manifestazione. Un trend che si prevede possa consolidarsi grazie all’ampliamento della durata del festival e alla presenza di numerose novità, tra cui artisti internazionali, in alcuni casi in esclusiva per l’Italia.
Appassionati, curiosi e veri e propri cultori del Triskell, potranno immergersi per dodici giorni in un evento storico, che ripercorre le tradizioni e le usanze degli antichi Celti a contatto con la natura e con la possibilità di partecipare ai numerosi laboratori, conferenze, stage e coinvolgenti attività, tantissime dedicate ai più piccoli.
Nel palinsesto la musica celtica viene proposta attraverso tutte le sue forme e sfumature, da quelle classiche e tradizionali alle più moderne: anche questa edizione conferma l’estensione musicale ai generi irish, celtici, fantasy, nordic, pagan, medieval e folk, fino a sfumature rock e metal sinfonico. A questo, che suggella l'internazionalità del Triskell, si alterneranno band provenienti da Polonia, Repubblica Ceca, Irlanda, Paesi dell’Est, ben due band dalla Francia e diverse dall’Italia.
Per le arti performative, l’VIII edizione del Triskell Contest di Bodypainting, l'arte di dipingere i corpi, avrà come tema: “Intrecci Celtici” con il patrocinio di Italia Bodypainting e a cura di Katia Simonetti. Il programma completo è sul sito www.triskellfestival.it.
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