Trovati morti i due escursionisti dispersi in montagna nella zona di Verzegnis: sono caduti in un canalone
I corpi dei due giovani sono stati recuperati col verricello dall'elicottero della Protezione civile. Le vittime sono un cittadino austriaco di 23 anni e un suo amico che viveva in Germania

Sono stati trovati senza vita i due escursionisti stranieri dispersi da venerdì nell'area montana di Verzegnis. I due corpi sono stati individuati nella mattina di sabato 16 maggio dall'elicottero della Protezione civile Fvg lungo in un canalone tra il monte Piombada e il monte Bottai, a Sella Chianzutan e successivamente recuperati.
Si tratta di un cittadino austriaco di 23 anni e un suo amico, cittadino tedesco.
Secondo una prima ricostruzione, i due giovani escursionisti sarebbero precipitati dopo aver perso l'equilibrio su un tratto particolarmente ripido. Potrebbero essere morti già il giorno in cui hanno cominciato l'escursione, l'11 maggio.
L'incidente è avvenuto in punto difficile da raggiungere da terra, per questa ragione il recupero delle salme è avvenuto utilizzando il verricello e issandole sull'elicottero.
Le ricerche di due escursionisti dispersi erano riprese all'alba, anche con l'ausilio dell'elicottero della Protezione civile Fvg, dopo che erano state sospese venerdì serà per il maltempo.
Sono state impegnate decine di tecnici del Soccorso alpino di Forni Avoltri e Udine, militari della Guardia di finanza, vigili del fuoco anche con il reparto droni.
Da quanto si è appreso, erano partiti da Palazzolo dello Stella, dove il giovane aveva parcheggiato un camper, lunedì 11 maggio. Avevano con loro anche una Vespa, che è stata individuata, parcheggiata, a Sella Chianzutan. Nel pomeriggio di ieri erano state trovate tracce del loro passaggio in alcune delle zone perlustrate.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








