Ancora truffe agli anziani a Trieste: rubati ori per 25 mila euro
Il raggiro a segno a Raute, falliti altri tre tentativi

C’è chi ci è cascato consegnando ori e gioielli per un valore di 25 mila euro. E chi invece è stato “salvato” dall’intervento tempestivo dei Carabinieri. Continuano a imperversare le truffe telefoniche ai danni soprattutto degli anziani. La tecnica è sempre la stessa: far credere al malcapitato preso di mira che un suo congiunto abbia provocato un grave incidente e rischi seri guai giudiziari se non verrà versata una cauzione.
Una messinscena dal copione ormai noto, ma che purtroppo continua ancora a mietere vittime. Come nel caso della residente di Raute, raggirata dai truffatori. Sull’episodio, avvenuto venerdì, indagano ora i militari dell’Arma. Nella stessa giornata sono stati registrati altri tre tentativi di raggiro che fortunatamente sono stati sventati. Nel mirino erano finiti tre residenti, che abitano rispettivamente ad Altura, nella zona di piazza Oberdan e lungo la strada per Basovizza.
Ai malcapitati, raggiunti al telefono, era stato detto di presentarsi in caserma per verifiche legate appunto a fantomatici incidenti, in realtà mai avvenuti. È una tecnica che a Trieste si è visto usare in più occasioni quando i malviventi intendono allontanare dalla famiglia presa di mira chi potrebbe guastare i loro piani. Un anziano a casa da solo è più facile da raggirare. Quando i cittadini si sono rivolti alle forze dell’ordine, come da istruzioni, i veri operatori sono scattati sul chi va là. C’era infatti il forte sospetto che si trattasse di un diversivo propedeutico all’azione criminale vera e propria. Da qui il controllo a casa degli anziani, dove fortunatamente risultava tutto in ordine.
A Raute, invece, l’imbroglio è riuscito. Un’anziana ha consegnato gioielli e ori di famiglia per un valore complessivo di circa 25 mila euro.
Su tutti e quattro i casi sono in corso indagini. Il sospetto è che a orchestrarli possa essere stata un’unica regia, in una sorta di pesca a strascico che aumenta le probabilità di ottenere un bottino ingente.
Alla repressione si affianca l’incessante impegno volto alla prevenzione dell’odioso fenomeno. Prosegue dunque la campagna di sensibilizzazione condotta dai Carabinieri, così come dalle altre forze dell’ordine. Mercoledì pomeriggio è toccato a Duino Aurisina: i militari della compagnia di Duino Aurisina hanno messo in guardia i cittadini durante l’incontro organizzato al bar “Ai Sportivi” di Borgo San Mauro. L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione del Comune e della Proloco Mitreo Duino-Aurisina. I volantini con i consigli antitruffe (in italiano e sloveno) sono stati distribuiti anche nei luoghi di culto, nelle sedi istituzionali e nelle strutture ricreative. —
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