Entra in Questura a Trieste e tenta di strappare la pistola a una poliziotta: è l'attentatore della StarTech
Gli altri agenti presenti, tra cui quelli della Squadra mobile, gli si sono buttati addosso, lo hanno placcato e arrestato

Si è rischiato il dramma in Questura a Trieste, poche ore fa. Nel primo pomeriggio di oggi, 9 maggio, l'uomo sospettato dell'attentato alla StarTech di una settimana fa si è recato in Questura, ha aggredito una poliziotta e ha cercato di disarmarla strappandole la pistola.
Gli altri agenti presenti, tra cui quelli della Squadra mobile, gli si sono buttati addosso, lo hanno placcato e arrestato.
L'intera scena è stata ripresa dalle telecamere dei sistemi di videosorveglianza installati all'interno della Questura. Il quarantasettenne è riuscito a infilarsi nei corridoi della Questura con una scusa: sosteneva di voler sporgere denuncia. In un primo momento è stato respinto e invitato ad allontanarsi, ma poi è entrato approfittando di un'altra persona che si stava recando negli uffici.
I poliziotti non si sono quindi accorti della sua presenza. A quel punto il criminale avrebbe preteso di sporgere a sua volta una denuncia, alzando pericolosamente i toni. La poliziotta ha tentato di calmarlo, ma lui è andato in escandescenze e la ha aggredita.
E a un certo punto ha afferrato la pistola dell'agente per strapparla dalla fondina. Gli altri agenti, rendendosi conto della pericolosità della situazione, si sono letteralmente buttati addosso all'uomo. E, come detto, lo hanno ammanettato. Ora è in carcere.
Inevitabile il ricordo della tragedia avvenuta il 4 ottobre 2019 nella stessa Questura triestina, quando i due agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta erano stati uccisi a colpi di pistola da un cittadino italo-colombiano, Alejandro Stefan Meran
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