Dalle Topolino alla Rolls-Royce: a Trieste il fascino senza tempo delle auto storiche

Il via da Basovizza alla sfilata dei partecipanti al raduno “Città di Trieste – Sapori e Palazzi”. Domenica passerella a Ponterosso

Ugo Salvini
Alcune delle vetture storiche che hanno preso parte al raduno (Silvano)
Alcune delle vetture storiche che hanno preso parte al raduno (Silvano)

Una splendida Rolls-Royce bianca, rigorosamente d’epoca, a guidare la lunga colonna. Dietro, le Topolino d’antan, dai colori più diversi, tutte tirate a lucido come uscite dalla fabbrica, in mezzo alle quali si sono proposte anche altre automobili datate, ma dall’identico fascino.

Così si sono presentate a Opicina, sabato pomeriggio, le vetture partite da Basovizza e partecipanti al 35° Raduno di auto storiche intitolato “Città di Trieste – Sapori e Palazzi” e organizzato dal Club Amici della Topolino di Trieste. Una manifestazione articolata su tre giornate, che si concluderà domenica, e che aveva l’obiettivo, peraltro puntualmente centrato, di accostare la bellezza di automobili capaci di suscitare emozioni e ricordi all’atmosfera che riescono sempre a creare alcuni degli scorci più suggestivi della città e del Carso.

Opicina, ecco il raduno di auto storiche "Città di Trieste – Sapori e Palazzi"

Trieste e l’altipiano infatti, nell’intento dei promotori dell’iniziativa, capitanati dall’inesauribile presidente del Club Amici della Topolino, Antonio Lombardi, dovevano trasformarsi nella splendida cornice di un museo a cielo aperto dell’automobilismo storico. E così è stato, complice la splendida giornata, che ha favorito la partecipazione di una cinquantina di proprietari di vetture d’epoca, stimolati anche dal fatto che quella di quest’anno è un’edizione speciale.

Si celebrano infatti due eventi: i 90 anni della Fiat Topolino e i 60 dell’Automotoclub storico italiano (Asi). L’evento non è perciò dedicato solo agli appassionati di motori, ma anche a cittadinanza e turisti, allo scopo di celebrare il territorio, con le sue peculiarità storiche, culturali e paesaggistiche, strizzando al contempo l’occhio ai prodotti tipici del territorio. La sfilata delle vetture comprendeva, oltre alla Rolls e alle Topolino, anche un modello Siata e un’Alfa Romeo della Dolce Vita.

«Ogni anno è un’emozione – ha spiegato Antonio Lombardi – e della riuscita dobbiamo ringraziare, oltre a quanti collaborano all’allestimento, il Comune e la Regione per il sostegno a un’iniziativa che valorizza il patrimonio culturale e turistico della nostra città». «Al contempo – ha proseguito – si rende omaggio a due simboli dell’automobilismo italiano e alla cultura che unisce passione, competenza e rispetto per la storia».

Al coro di approvazione per l’iniziativa si è unito Francesco Panteca di Paola, presidente del consiglio comunale. «L’obiettivo – ha sottolineato – è di valorizzare il territorio attraverso queste automobili che hanno fatto la storia di tutti noi». «Da vice coordinatore nazionale dell’Aci – ha proseguito – ricordo che è stata fatta anche una convenzione per mantenere l’aspetto storico di queste macchine».

Agli archivi anche il successo della conferenza intitolata “L’auto storica: pro e contro”, ospitata al Circolo Ufficiali, svoltasi venerdì, che di fatto ha aperto la tre giorni.

Domenica le vetture saranno esposte al pubblico in piazza Ponterosso, a partire dalle 8.30. A seguire breve visita a piedi in centro. A mezzogiorno si sarà la cerimonia di premiazione, che quest’anno non prevede coppe, ma un cesto con prodotti tipici offerti a tutti gli equipaggi. Nel corso della mattinata si procederà anche con una raccolta di fondi a favore di Abc, Associazione per i bambini chirurgici del Burlo. Al termine la carovana raggiungerà Grignano per i saluti finali. —

 

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