Un bando per l’assistenza di sala al Verdi

«Visti i risultati dell’ultima stagione, ci teniamo ancora di più a integrare e migliorare tutti i servizi del Teatro Verdi».
Così commenta l’assessore comunale alla Cultura e al Turismo, Fabrizio Oreti, in merito al nuovo bando che affiderà per i prossimi tre anni tutta una serie di attività “accessorie” che si legano alla struttura.
I servizi ausiliari sono infatti oggetto di una procedura appena aperta che selezionerà chi si occuperà della cassa, dell’assistenza di sala, del guardaroba ma anche della pianificazione delle iniziative promozionali che si svolgeranno al Teatro Verdi dal 10 agosto prossimo fino al 5 agosto del 2021. Un insieme di attività da affidare con continuità, del valore di partenza di 200 mila euro circa. Attualmente se ne stanno occupando la cooperativa “La Collina” di Trieste insieme alla ditta Arteventi di Udine. In vista della nuova gara, Oreti aggiunge: «Con questo bando guardiamo a Gorizia ma soprattutto al territorio. Per questo ora come ora è sempre più importante curare ogni dettaglio e organizzare al meglio i vari servizi e la promozione che rimangono un ottimo viatico per una stagione vincente».
L’ultima poi ha avuto un risultato quasi insperato, «con un picco all’insù del 20 per cento. Per questo motivo ci teniamo molto a questa procedura e speriamo che partecipino più realtà possibile, in maniera da arrivare alla migliore qualità dell’offerta. La valutazione – conclude– sarà affidata a una commissione esterna».
Quindi, l’accento è posto anche sulla trasparenza nonché sulla meritocrazia, anche se, come spesso contemplano le offerte comunali, c’è anche da considerare il criterio del “ribasso”. Per quanto riguarda le manifestazioni di interesse, la documentazione è reperibile sul sito del Comune, dove si trovano i disciplinari di gara, i documenti per presentare le richieste e tutto l’occorrente per le stesse. Da quanto riporta poi Oreti, «il bando è stato tracciato sulla base del precedente”, quindi non ci sono particolari novità. Nella determina si fa comunque presente che c’è l’obiettivo di “individuare un contraente unico cui affidare l’appalto nel rispetto delle disposizioni normative, dando atto che il servizio verrà aggiudicato attraverso il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuando quale base d’asta la somma complessiva di 204.000 euro (oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso inclusi, Iva esclusa)».
La cifra è calcolata sulla base del trend delle spese storiche sostenute per i servizi citati, tenuto conto del progressivo aumentare delle attività nella struttura comunale registratosi negli ultimi anni, con particolare riferimento all’incremento di utilizzo della modalità “sola platea” , sia da parte dell’amministrazione comunale che da parte di soggetti terzi. Si tratta di dati non da poco.
Lo scorso anno, solo per quanto riguarda la stagione gestita dal direttore artistico Walter Mramor, sono state più di 16 mila le presenze registrate, contro le 13. 261 della stagione 2016/2017, ovvero il 20 per cento in più. Le varie formule di abbonamento e i diversi pacchetti tra cui il pubblico ha potuto scegliere hanno raggiunto quota 1. 459, mentre nella precedente stagione si erano fermati a 1. 212, facendo registrare quindi un incremento del 19 per cento. Numeri che parlano da soli e non abbisognano di commenti.
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