Un collegamento ciclabile da 900 mila euro a Pineta

Attraversamento della località in viale dei Pesci. Rappresenta il completamento del percorso provinciale che dai campeggi arriva fino all’incrocio di Valle Le Cove.



Il completamento della ciclabile provinciale che dai campeggi arriva fino all’incrocio di Valle Le Cove, sarà effettuato dal Comune grazie a un finanziamento di 900 mila euro.

Il completamento riguarda l’attraversamento di Pineta. Infatti, oggi partendo da Grado sulla ciclabile provinciale, giunti all’esterno del primo ingresso di Pineta il percorso è interrotto per riprendere di fronte all’ex Gradualis. Perlopiù i ciclisti proseguono lungo la provinciale, all’esterno di Pineta, ma ovviamente non in sicurezza. Il Comune ha così inteso oggi completare questo collegamento che avverrà all’interno di Pineta, lungo viale dei Pesci.

Si tratta dell’ennesimo intervento che riguarda Pineta. Al di là della progettazione per la viabilità e i parcheggi interni che è però ancora in itinere (pare ci sia ancora parecchio da attendere), è già stato effettuato il collegamento ciclo-pedonale Città Gradino-Pineta a ridosso della spiaggia (anche se già finanziata, manca tuttavia ancora l’illuminazione nel tratto della Sacca che arriva fino al Bosco) e ora ci sarà l’ulteriore ciclabile di collegamento con la provinciale.

«Sarà l’occasione – ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici, Fabio Fabris – non solo per mettere in sicurezza i ciclisti, ma anche per riqualificare e rimettere a nuovo tutta la piattaforma stradale di viale dei Pesci».

Il ricongiungimento con la ciclabile provinciale avverrà in corrispondenza di viale dell’Orione dove c’è attualmente uno spartitraffico nella parte conclusiva (in direzione Monfalcone) di viale dei Pesci.

A pochi metri da questo riprende la ciclabile provinciale che poi prosegue per i campeggi, la Cavanata e la Cona. Una ciclabile che in questa stagione estiva (ma non solo) è particolarmente affollata di ciclisti. Spesso, tra l’altro, se non quasi ogni giorno, si notano gruppi interi di turisti ben attrezzati che pedalano in su e in giù per le ciclabili.

Qualche gruppo arriva direttamente dall’Austria grazie alla ciclovia Alpe Adria che da Salisburgo porta a Grado. Perlopiù, però, sono i turisti che arrivano in pullman dotato del carrello porta bici.

Ci sono altri appassionati, come ha precisato il presidente del Consorzio Grado Turismo, Thomas Soyer, che colgono l’occasione di particolari pacchetti offerti dai tour operators. Si tratta del viaggio fatto dal turista con la propria autovettura e la bici al seguito che quando arriva a Grado trova pronto il pacchetto di escursioni giornaliere da fare in bicicletta.

«Quello della bicicletta – dice Soyer – è un fenomeno in continua espansione e c’è da aggiungere inoltre che, soprattutto per quelli della terza età, è stato scoperto anche il fenomeno della e-bike, della bici assistita».

Ecco perché gli alberghi si stanno tutti dotando di “Bike room” per il posteggio, di carica batteria elettrico e ovviamente anche di banchi di lavoro.—



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