«Una risposta ai monfalconesi»

Il primo cittadino: «Questa iniziativa vuole avere anche un respiro nazionale»

«Siamo pronti a mettere in campo un servizio dedicato per la ricerca e la cura delle malattie asbesto-correlate». Il sindaco Silvia Altran evidenzia che il progetto ha raggiunto una fase avanzata, tanto da ritenere l’istituzione del Centro interdipartimentale ormai in dirittura di arrivo. «È un passo dovuto nei confronti dei monfalconesi e della città - afferma il primo cittadino -, ma soprattutto un atto concreto a sostegno delle famiglie e del territorio che hanno scontato e stanno scontando ancora il dramma dell’amianto. È venuta l’ora di dare una svolta, di fornire risposte alla popolazione, ma anche fiducia e speranza».

Il progetto, peraltro, si inserisce nell’ambito delle altre misure messe a punto per il supporto a questa problematica, a partire dallo stesso Centro di riferimento unico dell’amianto insediato al San Polo. «L’iniziativa - osserva la Altran - è concertata con l’Università di Trieste e si propone, tra le finalità, la predisposizione di un programma di attività scientifica, il trasferimento tecnologico e la divulgazione di tutte le informazioni legate in particolar modo alle patologie asbesto-correlate. Un punto, quindi, di riferimento dove concentrare energie e risorse di soggetti pubblici e privati, al fine di affrontare in modo organico il problema dell’amianto. Questo - aggiunge il primo cittadino - rappresenta un punto di partenza, all’insegna del futuro per la città. È un progetto aperto a tutti i contributi e le collaborazioni, in primis i centri di riferimento sanitari regionali, ma con un respiro anche di carattere nazionale e internazionale». La Altran conclude: «L’iniziativa, inoltre, si innesta in una serie di altri progetti che verranno via, via realizzati». Il sindaco fa riferimento alla sua nomina nella Commissione nazionale dedicata al Welfare, dove lunedì ha posto all’attenzione la questione-amianto di Monfalcone presentando una serie di proposte. È anche componente della Commissione nazionale Ambiente dell’Anci.

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