Uno scirocco improvviso Soccorsi cinque natanti e 21 persone di cui 2 bimbi

GRADO
Lo scirocco s’è levato all’improvviso. La repentina sferzata del vento ha infatti messo in difficoltà diversi diportisti, le imbarcazioni spiaggiate al Banco d’Orio e all’Isola di Sant’Andrea. Non è mancata la paura, famiglie o amici “spiazzati” dal mare ingrossato, in balia delle onde. È accaduto ieri poco prima delle 15, le raffiche a moltiplicare la risacca. Sono partite le segnalazioni, con l’arrivo dei marinai con mezzi di Circomare di Grado e di Lignano, coordinati dalla Capitaneria di Porto di Monfalcone, nonché dei vigili del fuoco provenienti da Monfalcone, unitamente ai volontari del Distaccamento di Lignano Sabbiadoro. Il bilancio è stato di 5 imbarcazioni recuperate, tra piccoli natanti e gommoni, e 21 persone tratte in salvo, di cui 19 adulti e due bambini. La maggior parte dei diportisti erano della Bassa friulana, in particolare di Aquileia e Cervignano. Una domenica movimentata, che pure contrassegnata dalla calura e dal bel tempo ha indotto i diportisti a prendere il largo. Con lo scirocco poi a creare lo scompiglio generale, le barche spinte a forza sulle spiagge e i diportisti a ripararsi sulla riva. I marinai di Grado e di Lignano hanno soccorso 4 natanti, uno dei quali è affondato. Gli uomini della Guardia costiera hanno raggiunto anche la Litoranea Veneta per trarre in salvo altri diportisti bloccati nella barca in avaria. I vigili del fuoco di Monfalcone hanno messo in sicurezza un natante in difficoltà, a bordo una famiglia di 5 componenti ed il loro cagnolino. All’Isola di Sant’Andrea sono state tratte in salvo sei persone. Due diportisti hanno invece preferito rimanere al Banco d’Orio per occuparsi della loro imbarcazione. I mezzi di Circomare e dei Vigili del fuoco sono giunti in tempi diversi, via mare o attraverso la laguna. L’aiuto è venuto anche da alcuni diportisti che hanno raggiunto l’area delle operazioni. Cessato allarme verso le 17.30. Il “colpo” di scirocco s’è riversato anche sul litorale gradese, in Costa Azzurra è stato un fuggi fuggi di bagnanti.—
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