Uso consapevole del web fra i ragazzi Famigliattiva all’avanguardia in Italia
Punta sempre più sulla formazione digitale rivolta a tutti, a partire dai giovanissimi. Da tempo l’associazione Famigliattiva, che si occupa di supportare la famiglia in vari campi, ha aperto un filone dedicato ai ragazzi per costruire un uso consapevole e attivo dei mezzi tecnologici.
E ora è divenuta partner (unica realtà del Friuli Venezia Giulia) dell’iniziativa “Repubblica digitale”, promossa dal team per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri con l’obiettivo di avviare una serie di azioni di inclusione digitale.
«Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento – commenta il presidente, Donato Corcione – che ora vede il logo della nostra associazione figurare sulla pagina degli aderenti al “manifesto per la Repubblica digitale”, a fianco di quelli di Microsoft, Google, Ibm, ecc. FamigliAttiva è impegnata da anni nel progetto TecnoAwareness (consapevolezza delle nuove tecnologie), con lo scopo di diffondere consapevolezza di come funzionano, quali rischi nascondono e, soprattutto, quali opportunità offrono gli strumenti tecnologici che tutti quotidianamente utilizziamo. Ci rivolgiamo particolarmente ai ragazzi, in quanto ne sono i principali, e non sempre consapevoli, fruitori. E in questi anni oltre 500 di loro hanno frequentato i nostri laboratori». «La nostra offerta formativa – prosegue – include il coding, l’introduzione ai principi di funzionamento dell’hardware e della robotica, l’organizzazione di convegni su rischi e opportunità delle nuove tecnologie». E ora l’associazione sta organizzando una nuova iniziativa: tre serate con docenti universitari sul tema “Intelligenta artificiale... tra mito e realtà”.
L’argomento, come poi spiega Corcione, verrà affrontato dal punto di vista tecnico, il 10 gennaio, con Carlo Tasso docente all’Università di Udine che interverrà sul tema “Intelligenza artificiale e Machine Learning: approcci e prospettive”.
Il 31 gennaio invece Luca Grion, docente di filosofia morale allo stesso ateneo, tratterà il tema dal punto di vista etico. Toccherà invece a don Vincenzo Salerno, docente di filosofia dell’educazione, il 21 febbraio, relazionare sul come proporre i mezzi informatici ai ragazzi».
Tutti gli appuntamenti in programma si terranno all’oratorio San Marco, in contrada Garibaldi 7, alle 20.30. —
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