Va a bere al Caffè Milano e i ladri di biciclette lasciano “Pedro” a piedi
ROMANS. Nemmeno il fulmineo mago Silvan avrebbe potuto essere così veloce nel sottrarre la mountain bike al popolare “Pedro”, che l’aveva parcheggiata un paio di minuti prima, quasi in vista diretta, sul marciapiede all’ingresso del Caffè Milano, in via Latina a Romans d’Isonzo. In linea d’aria, a meno di 3 metri di distanza dal bancone del bar, dove si era appena appoggiato per sorseggiare un “taiut” di rosso, che un amico gli aveva gentilmente offerto.
Era pieno giorno e la via, la più trafficata del paese, in quel momento era percorsa da tante persone. Un andirivieni continuo di gente, indaffarata o meno, per cui era davvero impensabile che a qualcuno potesse venire in mente di rubare la bicicletta, senza farsi notare da qualche passante. E invece la sua due ruote bianca, di pregevole fattura e marca, si è praticamente volatilizzata sotto i suoi occhi increduli. Quasi da non credere, infatti, quando, dopo un paio di minuti, è uscito dal locale, rimanendo di stucco nel momento in cui si apprestava, a colpo sicuro, a rimontare in sella alla sua fedele bicicletta, che ormai, purtroppo, non c’era più.
In un primo momento “Pedro” ha cominciato a guardare a destra e a sinistra, poi anche nei dintorni, forse pensando che qualche buontempone gliela avesse spostata per fargli uno scherzo. Macché, la bici aveva preso veramente il volo, anche con la merendina nel cartoccio, che aveva appoggiato sul manubrio, e di questo non riusciva proprio a capacitarsi, fintanto che ha dovuto prendere atto dell’accaduto e rassegnarsi all’idea d’essere stato veramente vittima del furto.
Verrebbe quasi da pensare che tra un’intrusione notturna e l’altra dei soliti ignoti, che ultimamente hanno preso frequentemente di mira, senza successo, il Caffe Milano di Romans d’Isonzo, stavolta, memori dei loro fallimenti, abbiano ripiegato sui beni mobili dei clienti. Intanto “Pedro” è rimasto a piedi e non ha potrà fare altro che rivolgersi alla Stazione dei carabinieri per denunciare un furto anomalo, per il paese, commesso in pieno giorno davanti a un bar frequentato. In molti a Romans d’ora in poi assicureranno la bici con catena e lucchetto. Non si sa mai che faccia la stessa fine di quella di “Pedro”. —
E. C.
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