Va in arresto cardiaco La poliziotta lo salva
L’assistente capo della Polizia di frontiera di Trieste Lorena Scaffidi ha salvato la vita a un migrante colto da malore. Era stato rintracciato a San Dorligo un gruppo di migranti afghani, che camminava lungo il bordo della Statale. Erano appena entrati clandestinamente dalla Slovenia. Il gruppo era stato radunato e messo a sedere in sicurezza in attesa del furgone della Polizia per il trasferimento a Fernetti e le procedure di identificazione. Improvvisamente, uno dei migranti, da posizione seduta, si è accasciato a terra, rantolando e perdendo conoscenza. L’assistente capo Scaffidi, abilitata al primo soccorso, ha immediatamente collocato l’uomo in posizione supina cominciando a praticargli il massaggio cardiaco. Al secondo ciclo di massaggi ha ripreso a respirare autonomamente.
Poi è arrivata l’équipe del 118 e l’uomo è stato trasportato d’urgenza a Cattinara. Soffriva da tempo di problemi cardiaci e il caldo e la stanchezza del viaggio lo avevano duramente provato. —
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