Va in pensione il primario di Ostetricia

PALMANOVA. E’ andato in pensione il dottor Carlo Zompicchiatti, primario di ostetricia e ginecologia dell’Azienda sanitaria Bassa friulana. Nel darne notizia, il direttore generale, Paolo Bordon,...

PALMANOVA. E’ andato in pensione il dottor Carlo Zompicchiatti, primario di ostetricia e ginecologia dell’Azienda sanitaria Bassa friulana. Nel darne notizia, il direttore generale, Paolo Bordon, esprime gratitudine al medico che tanto ha fatto crescere la realtà di Palmanova, dove ha lavorato dal 2000, ma anche quella di Latisana che ha iniziato a seguire dal 2010. «Zompicchiatti – spiega il direttore generale dell’Ass - ha portato risultati davvero importanti per quest’Azienda sanitaria. E’ riuscito a valorizzare il percorso nascita, in questi anni, incrementando in modo notevole il numero di parti, portandolo su cifre altissime. Non solo: agendo in modo coordinato con il team degli anestesisti, ha introdotto, tra i primi in regione, la parto-analgesia all’ospedale di Palmanova, facendone ormai una pratica quotidiana, mentre altri ospedali appena muovono i primi passi in questo campo».

Tra i risultati indicati dal direttore Bordon, il fatto che l’ospedale di Palmanova sia al top in Italia per il basso numero di parti cesarei praticati alle donne primipare (4,6%) e al terzo posto per numero di cesarei in generale (12-13%).

Zompicchiatti si è laureato in Medicina e chirurgia all’Università di Genova nel 1980, e si è specializzato in ostetricia e ginecologia, sempre a Genova, nel 1985.

Nel periodo universitario, ha frequentato come studente volontario gli ospedali missionario e statale di Nairobi. Prima di arrivare a Palmanova ha lavorato all’Usl di Fossano (Cuneo) e nell’Azienda sanitaria Medio Friuli, a San Daniele.

In questi anni Zompichiatti ha continuato a curare la propria formazione, ha tenuto corsi e partecipato come relatore e docente a diversi convegni. Al suo attivo anche numerose pubblicazioni e articoli scientifici.

Quando è arrivato a Palmanova, nel 2000, il reparto registrava 480 parti, mentre negli ultimi anni il dato si è assestato attorno alle 850-900 nascite.

Nel 2001 Zompicchiatti aveva attivato già i primi corsi preparto, potenziato la diagnostica pre-natale, iniziato la partoanalgesia (oggi attiva sulle 24 ore su 24), introdotto la chirurgia mininvasiva (laparoscopie e isteroscopie) per diverse problematiche ginecologiche.

Il direttore generale Bordon ha chiesto alla Regione di poter bandire un concorso per individuare il nuovo responsabile dell’ostetricia della Bassa Friulana, reparto che, come detto, costituisce uno dei fiori all’occhiello dell’Azienda.

Monica Del Mondo

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