Val Rosandra: Xydias al fianco di Bandelli

«Secondo noi non c’è una giustificazione umana possibile». Non hanno avuto peli sulla lingua Spiro Xidyas e Franco Bandelli nel definire l’altra mattina lo scempio della Val Rosandra. «A un anno da...

«Secondo noi non c’è una giustificazione umana possibile». Non hanno avuto peli sulla lingua Spiro Xidyas e Franco Bandelli nel definire l’altra mattina lo scempio della Val Rosandra.

«A un anno da quell’intervento Un’altra Regione vuole lanciare un messaggio forte alla cittadinanza, affinché nessuno dimentichi», così Bandelli in una conferenza stampa con Paolo Silvari, consigliere circoscrizionale, e con l’ospite d’eccezione: Spiro Dalla Porta-Xydias, per l’appunto, scrittore, alpinista e cantore della Valle.

A introdurre la conferenza stampa è stato lo stesso Bandelli: «Siamo di fronte all’arroganza del potere di un assessore che non vuole ammettere di aver sbagliato e che, nonostante tutto, continua ad essere il vicepresidente della giunta regionale. Perché un cittadino qualunque quando sbaglia paga, e lui no?».

A prendere la parola, come si diceva, anche Spiro Xidyas, il quale ha sottolineato l’importanza turistica e naturalistica della zona, lasciandosi andare ad un breve racconto del suo rapporto con la Valle, a partire dagli inizi del secolo scorso fino ad oggi.

La Val Rosandra, è stato ricordato, è un territorio fatto per essere vissuto anche da chi ama lo sport, per chi lo pratica come professionista o da semplice amante da vita sana e a contatto con la natura, «una palestra a cielo aperto».

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