Ventuno anni fa l’intuizione del “prof” Stera
Le Petrarchiadi, nate su impulso del docente Massimo Stera per creare un momento speciale per i maturandi, compiono 21 anni. «L’idea è stata quella di vivacizzare le ultime giornate trascorse a scuola – racconta Stera –, una grande festa di fine anno che nel tempo è cresciuta, con un entusiasmo sempre più grande, un evento che altri istituti ormai ci invidiano. I ragazzi sono felici, lavorano insieme tante settimane, collaborando e dandosi una mano costantemente, per creare con attenzione ogni minimo dettaglio e fin da subito sono stati coinvolti anche i professori, che poi sono diventati anche oggetto di bonus e jolly nella giornata finale. Vediamo crescere il livello delle proposte, gli studenti hanno tanta fantasia, sono davvero bravi, ed è diventato un momento in cui i giovani legano tra loro ancora di più, di sicuro un’occasione importante da vivere prima di salutarsi, dopo un lungo percorso affrontato insieme. Sono contento – sottolinea – perché tutti ci tengono molto e anche gli studenti delle quarte vengono coinvolti, fanno foto, video, si occupano del ristoro per i loro compagni e non vedono l’ora di arrivare all’anno successivo per partecipare». Fotoservizio di Massimo Silvano
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