«Verdi, utili di bilancio per rilanciare il lavoro»

«Il Teatro Verdi rappresenta un importante punto di riferimento culturale per Trieste. La pandemia è stata un duro colpo per tutto il settore, pesantissimo in termini di produzione artistica e per le ripercussioni sulle lavoratrici e i lavoratori. È indispensabile lavorare per il rilancio di tutte le attività culturali e dello spettacolo come tappa obbligata di una reale ripresa sociale ed economica». Lo sostiene la Cgil in una nota: «Nell’ultimo anno e mezzo le lavoratrici e i lavoratori del Verdi hanno subito una forte contrazione salariale per aver beneficiato degli ammortizzatori sociali Covid. I numeri del bilancio 2020 indicano un sostanzioso utile che male si coniuga con i sacrifici richiesti alle maestranze e le poche iniziative culturali intraprese durante la pandemia. Risulta evidente che gli utili della gestione 2020 debbano essere destinati alla ripresa delle attività, sia in termini di qualità delle produzioni che di rivitalizzazione dell’indotto».

Chiosa il segretario della Cgil Michele Piga: «Il cambio del sovrintendente rappresenta un’occasione per il rilancio del teatro e la valorizzazione del lavoro come punto strategico dell’attività artistica».—

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