Versamento dell’ex Tosap prorogato al 30 settembre
/RONCHI
Le categorie economiche colpite duramente dall’emergenza sanitaria avranno una proroga, dal 30 aprile al 30 settembre, per il versamento del canone unico patrimoniale, vale a dire l’ex Tosap, per tutte le occupazioni permanenti e per il mercato ambulante del mercoledì. Tutto questo, come avvenuto nel passato per altre imposte e tasse comunali, in un’ottica di solidarietà sociale e di sussidiarietà finalizzata a sostenere l’economia e la ripresa del territorio cittadino. «Tutte le restrizioni legate alla necessità di chiusura imposta dal persistere dei contagi dovuti al diffondersi della pandemia – spiega l’assessore alle Finanze, Paola Conte – hanno comportato la necessità di prorogare le esenzioni del canone unico patrimoniale al fine di far fronte e supportare le attività economiche colpite».
Per questo motivo è anche stata disposta la proroga fino al 30 giugno prossimo, dell’esonero del pagamento a favore delle occupazioni di suolo pubblico permanente da parte delle imprese di pubblico esercizio e dell’esercizio del commercio su aree pubbliche. In tale direzione l’assessore Conte, assieme al sindaco Livio Vecchiet, informano che sembra venga previsto, in sede di conversione del decreto legge Sostegni, la proroga dell’esenzione per le suddette categorie a tutto il 2021.
«Stiamo aspettando la pubblicazione di quanto previsto dal Governo – hanno detto Vecchiet e Conte – e da quel momento sapremo come potremo agire per alleggerire ancora la pressione fiscale nei confronti dei nostri cittadini. Diversamente da come ha sottolineato qualcuno non possiamo prendere decisioni unilaterali senza il sostegno di una legge, ma solo sulla base di indicazioni certe che ci permettano di venire incontro alle necessità della popolazione». Avviata nelle settimane passate, poi, anche l’operazione “tagliaffitti”, ovvero la possibilità di richiedere all’amministrazione comunale un contributo per le spese effettuate in questo settore nel 2020. Le domande potranno essere presentate sino al 30 aprile. Ogni nucleo familiare riceverà al massimo 3.100 euro l’anno. A Ronchi dei Legionari si è già intervenuti sia sulle rette delle mense e del trasporto scolastico, restituendo quelle dei nidi per l’infanzia, ma anche su Imu e Tosap. Considerata l’emergenza ancora in corso e la volontà di sostenere le categorie in un momento di grave crisi, l’amministrazione comunale aveva già deciso, lo scorso anno, di non far pagare la Tosap per i nuovi spazi e, anche, di restituire, con un contributo ad hoc, quanto già pagato sino a quel momento. «Un sostegno concreto e diretto – ha concluso Conte – che vuol dare una boccata di ossigeno alle categorie così duramente colpite dalla pandemia».—
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